LUIGI PRESICCE | LE STORIE DELLA VERA CROCE

9 febbraio > 27 giugno 2021
a cura di Angel Moya Garcia
 
 
  
 

La storia dell’essere umano è stata costantemente attraversata da guerre e conflitti originati da motivazioni religiose, politiche, culturali ed economiche. Nello stesso modo, il presente non riesce a svincolarsi o a differire da queste problematiche che sembrano essere intrinseche e ataviche e, così, i tempi incerti che ci sovrastano sono caratterizzati da una quotidianità che viene sistematicamente sommersa dai continui tentativi di destabilizzazione. Una ricerca di predominio, controllo e imposizione di determinate ideologie che segna ed evidenzia l’urgenza attuale del progetto di Luigi Presicce presentato negli spazi del Mattatoio.

 

In particolare, il progetto raccoglie un ciclo di dieci episodi, iniziato nel 2012 e intitolato Le Storie della Vera Croce, che compone un’unica grande opera esposta per la prima volta nella sua totalità. Dieci capitoli, formati da un totale di diciotto performance, che vengono presentati attraverso la loro documentazione video, realizzata inizialmente da Francesco G. Raganato e successivamente da Daniele Pezzi, in cui la pittura diventa tuttavia il centro nevralgico dell’impianto espositivo. Da questa articolazione iniziale si declina un palinsesto a scadenza settimanale conformato da sei tableaux vivants intorno a cui un numero preciso di artisti invitati creano delle sedute di pittura dal vivo, insieme a quattro dialoghi di approfondimento e una rassegna cinematografica.
 

Il ciclo Le Storie della Vera Croce trae la sua ispirazione dalle omonime vicende del Sacro Legno tratte da La Legenda Aurea di Jacopo Da Varagine (1228-1298) e dalla Sacra Bibbia. A questi due testi hanno fatto riferimento Agnolo Gaddi (1350-1396) e Piero Della Francesca (1416-1492) nella realizzazione di due dei più significativi cicli pittorici dell'arte italiana del '300 e del '400, rispettivamente in Santa Croce a Firenze e in San Francesco ad Arezzo. Luigi Presicce attraverso queste dieci tappe ripercorre e affronta su piani paralleli episodi della storia del Sacro Legno miscelati ad avvenimenti e personaggi storici e contemporanei di rilevanza sociopolitica, simbologie alchemiche e di natura esoterica, senza risparmiare neanche il tema delle guerre scatenate dagli scontri tra religioni che hanno attraversato la storia. Le scenografie, volutamente incoerenti con l’epoca originale degli avvenimenti, costruiscono una successione di narrazioni anacronistiche attraverso quadri statici che ci osservano e ci invitano ad addentrarci in un immaginario estremamente singolare che coinvolge opposti quali percorso iniziatico e materialismo postmoderno, fede misterica e confutabilità scientista.
 

Seguendo una ricerca legata a media spesso molto differenti tra loro come la pittura e la performance e accostando mitologia, storia, superstizione e religione, il dispositivo di Luigi Presicce alterna la rappresentazione in formato video delle sue performance con una maniacale ricerca sulla pittura. Dallo spegnimento dei video nascono performance, incontri e proiezioni cinematografiche incentrate sulla pittura dal vivo e sui tableaux vivants, attraverso un’eclettica trama di citazioni e rimandi in cui l’artista mescola cultura popolare e culti misterici, folklore e sacralità, storia antica e contemporanea in modo completamente libero e autonomo.
 

L’artista da una parte dedica una costante attenzione all’uomo e alla sua ricerca verso l’immateriale, dall’altra propone una riflessione sul ruolo che la figura dell’artista, all’interno di questo percorso, assume. In questo modo, il padiglione 9b del Mattatoio si trasforma in uno spazio che invita il visitatore a costruire il proprio percorso iniziatico di attenzione alla storia, alla conoscenza e a un retaggio culturale ormai nebuloso, ma imprescindibili nella nostra definizione identitaria, che si staglia e ritorna attraverso una composizione estetica studiata con una minuziosa ossessione.

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Il progetto Le Storie della Vera Croce di Luigi Presicce è il secondo capitolo del programma triennale Dispositivi sensibili, ideato da Angel Moya Garcia per il Mattatoio di Roma e incentrato sulla convergenza fra metodi, estetiche e pratiche delle arti visive e delle arti performative, attraverso un modello di presentazione che si evolve costantemente. 
 


 

La mostra è stata resa possibile grazie alle istituzioni e alle persone che hanno supportato e contribuito allo sviluppo del ciclo “Le Storie della Vera Croce” dal 2012 come Watershed/Intramoenia Extra Art, Barletta; MACRO, Roma; Arte a Capo, Gagliano del Capo (LE); The Blank, Bergamo; ArtOnTime, Castello in Movimento, Fosdinovo (MS); Museo Marino Marini, Firenze; Centrale Fies, Dro (TR); MAGA – Museo di Arte di Gallarate e Azienda Speciale Palaexpo - Mattatoio | Progetto Prender-si cura.

 

Si ringrazia in particolar modo Francesco G. Raganato e Daniele Pezzi per la realizzazione e la concessione dei video.

23 luglio 2020 > 31 dicembre 2022
Il progetto, a cura di Angel Moya Garcia, intende produrre, sviluppare, veicolare e comunicare un’ampia panoramica delle pratiche performative contemporanee. 

Le apparizioni di re – creatures nella Pelanda e negli spazi esterni del Mattatoio delineano, durante l’estate, un percorso in cui le creature animali, in diverse forme, sono protagoniste.

vai al programma

fino al 12 settembre al Padiglione 9b
Prinz Gholam. While Being Other
martedì, mercoledì, giovedì, domenica dalle 11 alle 20
venerdì e sabato dalle ore 11 alle 22
Ingresso libero
 
fino al 22 agosto al Padiglione 9a
World Press Photo Exhibition
martedì, mercoledì, giovedì, domenica dalle 11 alle 20
venerdì e sabato dalle ore 11 alle 22
Biglietto con prenotazione obbligatoria

Info

25 febbraio 2021

Performer: Ida Maurano, Denise Brambillasca, Vera Borghini, Matteo Coluccia

Pittori: Gioacchino Pontrelli, Valeria Carrieri, Pesce Khete, Marta Mancini

Costumi: Canedicoda

18 marzo 2021

Performer: Ida Maurano, Vera Borghini, Veronica Billi, Valeria Carrieri, Matteo Coluccia

Pittori: Francesco Lauretta, Marco Pace, Adelaide Cioni, Valentina Lupi

Costumi: Canedicoda


25 marzo 2021

Performer: Ida Maurano, Vera Borghini, Veronica Billi, Valeria Carrieri, Matteo Coluccia

Pittori: Sara Enrico, Giulio Catelli, Francesco De Grandi, Orazio Battaglia

Costumi: Canedicoda

20 maggio 2021
dalle ore 18 alle 19 e dalle ore 19 alle 20

3 giugno 2021
dalle ore 18 alle 19 e dalle ore 19 alle 20

11 giugno 2021
di Derek Jarman (Gran Bretagna, 1986, 93')
 
Il progetto Le Storie della Vera Croce si dilata ulteriormente attraverso una rassegna cinematografica ideata dall’artista.
12 giugno 2021
di Lech Majewski (Svezia, 2011, 92')
 
Il progetto Le Storie della Vera Croce si dilata ulteriormente attraverso una rassegna cinematografica ideata dall’artista.
13 giugno 2021
di Pier Paolo Pasolini (Italia, 1953, 35')
 
Il progetto Le Storie della Vera Croce si dilata ulteriormente attraverso una rassegna cinematografica ideata dall’artista.
17 giugno 2021

dalle ore 18 alle 19 e dalle ore 19 alle 20

18 giugno 2021
di Sergej Iosifovič Paradžanov (Russia, 1968, 73/78')
 
Il progetto Le Storie della Vera Croce si dilata ulteriormente attraverso una rassegna cinematografica ideata dall’artista.

Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili
19 giugno 2021
di Giovanni Columbu (Italia, 2012, 80')
 
Il progetto Le Storie della Vera Croce si dilata ulteriormente attraverso una rassegna cinematografica ideata dall’artista.
 
Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili
20 giugno 2021
di Carmelo Bene (Italia, 1972, 73')
 
Il progetto Le Storie della Vera Croce si dilata ulteriormente attraverso una rassegna cinematografica ideata dall’artista.
 
Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili