ALEXIA SARANTOPOULOU

8 > 13 giugno 2021

 
Cosa vuol dire per te abitare uno spazio in un periodo di residenza?

 

Significa entrare in quello spazio e non uscirne mai più. Fuori mondo; in un tempo dilatato, in un luogo sconosciuto e insieme domestico.

 

Come definite lo spazio del tuo lavoro e della tua ricerca? Cosa indagherai in questa occasione?

 

La nostra ricerca abita uno spazio pieno di fessure, di fallimenti, di incontri; è un modo di stare insieme.

Siamo in una fase piuttosto avanzata del lavoro. Continuiamo a spostare i pesi da una parte all'altra, ritrovandoci in uno spazio che si risignifica costantemente, muta.

Quello che proviamo a fare è mantenere questo movimento, lasciare aperta la possibilità che altro entri a muovere quello che già c'è, e questo nonostante la necessità di “chiudere”, di finire lo spettacolo.

In questa residenza approfondiremo la collaborazione con Yorgia Karydi, artista ateniese che compone alcune delle musiche della performance.

 

Tre parole per definire cura

 

acqua

presenza

apertura

 
 

 


  

Alexia Sarantopoulou è nata ad Atene. Ha studiato sociologia (Università Panteion, Atene), danza (Laban Center, Londra) e ha conseguito un master in Teoria dell’Architettura (Politecnico, Atene).

Ha iniziato a lavorare come attrice nel 2010 con la compagnia italiana Motus.

Dal 2014 fa parte del collettivo teatrale greco Nova Melancholia.

Fonda nel 2007 insieme ad altri architetti e artisti visivi il collettivo artistico ERRANDS (Biennale di Architettura di San Paolo, Biennale di Atene, Biennale di design di Instabul, Matera capitale della cultura 2019).

Vive e lavora tra Atene e l’Italia.

 

Ondina Quadri nasce a Fiesole (FI). Nel 2015 esordisce al cinema con Arianna (festival di Venezia), per il quale vince il Globo d’Oro come miglior attrice. È protagonista del film Il Nido (Locarno 2016) e Piccolo Corpo (2021).

In teatro ha lavorato per Motus, Teatro Valdoca, Nova Melancholia, Kokoscha Revival.

Nel 2017/18 idea e codirige lo spettacolo TakenForGranted con Paola Stella Minni e Konstantinos Rizos (Tenuta dello scompiglio, Festival d’Avignon OFF, Centre Chorégraphique Montpellier).

Nelle arti visive ha collaborato come performer con Ludovica Carbotta, Andreco.

Vive e lavora tra Atene e l’Italia.