GIULIA CRISPIANI

29 marzo > 2 aprile 2021
3 > 7 maggio 2021

 
Cosa vuol dire per te abitare uno spazio in un periodo di residenza?

 

Lo spazio di residenza per me è uno spazio per l'eccesso di timidezza, un tempo per annusare, è una fase di processo di familiarizzazione (o meta-processo). Poi diventa lo spazio dell’eccesso di produzione, di produzione oltre il prodotto, dello spreco e dell’apprendimento fine a se stesso. Lo spazio di residenza è il lusso di poter pensare pensieri inutili.

 

Come definisci lo spazio del tuo lavoro e della tua ricerca? Cosa indagherai in questa occasione?

 

E se per ogni addio ci scrivessimo una lettera d’amore? Tornando insistentemente su questa domanda, colgo l’occasione per invitare a pensare e lavorare con me Patrizia Rotonda, perché vorrei spingermi dentro il lignaggio del canto d’amore tradizionale, attraverso l’amore arrivare al lutto e a manifestazioni collettive di compianto e commozione, e vedere se e come metterle in comunicazione sia con il dispositivo della lettera d’amore (che mi conforta) che con il dispositivo scenico (che mi mette in soggezione come uno spazio sacro, ci entro intimidita). Al contempo, mi piacerebbe chiedere ad un espert* come si costruisce un’architettura con la luce, per amplificarci i sentimenti.

 

Tre parole per definire cura

 

ascoltarsi riconoscersi protendersi (eccesso non scambio)

 
 

 


 

Giulia Crispiani, (Ancona, 1986) è una scrittrice e artista visiva che vive e lavora a Roma. Collabora con Nero Editions. La sua pratica si sviluppa a partire dalla parola scritta, privilegiando interviste, lettere d’amore e manifesti come esiti formali della sua ricerca. Il suo lavoro è stato presentato presso numerose istituzioni e spazi no-profit tra cui: MACRO, Roma, Quadriennale di Roma 2020, Roma, Il Colorificio, Milano, FramerFramed, Amsterdam, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino, De Kijkdoos, Amsterdam, Charsoohonar, Tehran. È autrice dei libri Incontri in luoghi straordinari / Meeting at remarkable places (Nero Editions 2020), What if Every Farewell Would Be Followed by a Love Letter (Union Editions 2020), Petra (ReRun books 2018).