DE NATURA SONORUM | I CONCERTI AL MATTATOIO

Lunedì 25 novembre 2019 ore 21
Mattatoio - Padiglione 9B
ingresso libero fino ad esaurimento posti
 
Innesti concerto
prima esecuzione di Alvin Curran per grande Conchiglia, Shofar, Tubi Corrugati, Pianoforte, Tastiera Midi e Computer
 

 

Mentre suono i suoni del mondo intero, sento sotto le mie dita come se stessi facendo un innesto: i rami di un pino su di un’orchidea spontanea che spunta da una roccia in mezzo alle isole del Pacifico (o viceversa), oppure come se stessi tramutando un bambù in una felce delicata o in una rosa rara.

Nel corso degli ultimi settant’anni, ho ascoltato e raccolto suoni dovunque e qualunque, in ogni stagione dell’anno... creando così il mio personale vocabolario musicale. Presi da soli, questi suoni non significano nulla a meno che non vengano innestati con altri suoni; e anche così, continuano a non avere alcun significato né raccontano una storia. L’innesto, però, avviene sempre in tempo reale, in real time... e non so mai in anticipo quale mostro oppure sublime poesia, quale disastro oppure illuminazione, quale bugia oppure verità ne uscirà fuori. Come nel giardinaggio… innesti quello su questo e…

Alvin Curran, 30 ottobre 2019  

 

 

Martedì 26 novembre 2019 ore 13 - 19
Mattatoio - Padiglione 9B
ingresso libero fino ad esaurimento posti
prenotazione obbligatoria
 
Laboratorio di composizione di musica acusmatica laboratorio
in collaborazione con il Master in Sonic Arts dell’Università di Roma Tor Vergata
Docente: Paolo Gatti
 
 

 
Il laboratorio è incentrato su alcune delle numerose tecniche di composizione di musica acusmatica, ossia quella parte della musica elettronica che riguarda opere costituite da suoni fissati su supporto e da diffondersi esclusivamente tramite altoparlanti. L’incontro, a carattere laboratoriale, sarà introdotto da una breve contestualizzazione storica della musica acusmatica e si baserà sul connubio fra concetti teorici (relativi, ad esempio, alla disamina di alcune articolazioni musicali, al rapporto fra macro-forma e micro-forma, fra gesto e tessitura) e applicazioni pratiche, passando attraverso ascolti guidati e realizzazione di brevi esercizi compositivi, volti alla creazione di semplici strutture musicali mediante computer.

Si estenderà quindi il concetto di musica acusmatica a vari ambiti presenti sulla scena artistica contemporanea, mettendo in evidenza, mediante brevi analisi, la trasversalità e l’attualità della musica acusmatica stessa, che è in grado di adattarsi, supportandoli, a molteplici linguaggi espressivi.

 

 

Martedì 26 novembre 2019 ore 20
Mattatoio - Padiglione 9B
ingresso libero fino ad esaurimento posti

 
Musica come scultura: l’arte acusmatica conferenza/concerto
in collaborazione con il Master in Sonic Arts dell’Università di Roma Tor Vergata
Intervengono:
Giovanni Costantini, Direttore del Master in Sonic Arts Tecnologie e Arti del Suono - Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Docente di Tecnologie per la sintesi e l’elaborazione del suono
Giorgio Nottoli Docente di Storia, Analisi e Composizione della Musica Elettroacustica presso il Master in Sonic Arts Tecnologie e Arti del Suono - Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”

Programma del concerto
Walter Branchi Voltarsi, piano (Musica dei significanti) (2017) per suoni concreti - 4’30”
Giorgio Nottoli Ruota del tempo (1996) per tracce sonore sintetizzate con sistemi digitali - 10'
Giovanni Costantini I have a dream (2019) per suoni di voce e clarinetto elaborati (versione acusmatica) - 6’30”
Riccardo Santoboni L’ombra di theta (2019) per suoni concreti e suoni di sintesi - 8’
Paolo Gatti Trigramma 8 (2014) per suoni concreti e suoni di sintesi - 10'
Barry Truax Basilica (1992) per suoni concreti - 12'
 
 

 
La musica acusmatica è musica creata per essere ascoltata esclusivamente tramite altoparlanti. Il termine musica acusmatica è stato introdotto dal compositore francese Pierre Schaeffer nel 1966 nel suo libro Traité des objets musicaux (Trattato sugli oggetti musicali) per definire l’ascolto di musica elettronica in assenza di esecutore. Esso deriva dalla parola greca akusmatikoi, nome con cui venivano indicati i discepoli di Pitagora, che ascoltavano il maestro parlare da dietro ad un velo per potersi concentrare meglio sui processi logici del suo discorso. Nella musica acusmatica un altoparlante prende metaforicamente il posto del velo pitagorico con l’intento di proporre un ascolto rivolto esclusivamente al suono, senza distrazioni visive o coinvolgimenti emotivi di altro tipo che la presenza dell’esecutore comporta. Il suono viene percepito esclusivamente mediante le sue caratteristiche intrinseche, senza che ci sia necessariamente un riferimento alla sorgente acustica che lo ha generato.



 

Mercoledì 27 novembre 2019 ore 13 - 19
Mattatoio - Padiglione 9B
ingresso libero fino ad esaurimento posti
prenotazione obbligatoria
 
Laboratorio di sound design per film e videogames laboratorio
in collaborazione con il Master in Sonic Arts dell’Università di Roma Tor Vergata
Docente: Luigi Sansò
 

 
L’obiettivo del laboratorio è quello di guidare i partecipanti alla scoperta delle metodologie di realizzazione di prodotti di composizione musicale e di sound design in ambito cinematografico e videogames, tenendo presenti le tecnologie di ultimissima generazione e gli standard internazionali. Il percorso proposto esplorerà un ampio spettro di argomenti: dall’utilizzo della tecnologia MIDI e delle DAW fino ai più avanzati software di produzione ed editing audio, passando per l’orchestrazione virtuale e la creazione e gestione di musica adattiva, tipica dell’ambito videogame.

Particolare rilevanza, nel laboratorio/training, sarà data alla realizzazione di contenuti musicali/sonori per documentari e trailer.

 
 

Mercoledì 27 novembre 2019 ore 21
Mattatoio - Padiglione 9B
ingresso libero fino ad esaurimento posti

 
The great learning, paragraph 7 concerto
composizione vocale sperimentale dalla partitura di Cornelius Cardew
a cura di Luca Venitucci con la collaborazione del coro Radix Harmonica

Luca Venitucci e il coro Radix Armonica presentano un’installazione sonora vocale del compositore britannico Cornelius Cardew basata sull’intonazione di segmenti di testo tratti dal Grande Studio, il primo dei quattro libri base del confucianesimo. Ciascuna delle voci si appoggia alle altre, dando vita ad una tessitura sonora complessa e costantemente mutevole.

Cornelius Cardew (1936-1981) ha fornito apporti radicalmente innovativi nella pratica e nella concezione della composizione musicale contemporanea, esplorando senza compromessi ambiti quali la scrittura aleatoria di derivazione cageana, l’improvvisazione totale, la realizzazione di partiture grafiche e il lavoro compositivo ed esecutivo collettivo con musicisti non professionisti, per approdare ad una originale forma di recupero della tradizione classica e popolare con esplicite finalità di militanza politica. 
 


  
Giovedì 28 novembre 2019 ore 21
Mattatoio - Padiglione 9B
ingresso libero fino ad esaurimento posti
 
Revelation, Music in Pure Intonation concerto
di Michael Harrison

Revealing the Tones
Night Vigil I
Revealing the Commas
Tone Cloud I
Homage to La Monte
Tone Cloud II
Night Vigil II
Vision in the Desert
Carillon
Tone Cloud III
Finale
Tone Cloud IV
  

  
Michael Harrison torna a Roma
esattamente 20 anni dopo il mitico concerto del novembre 1999 4 pianoforti. Charlemagne Palestine, Michael Harrison, Philip Glass, Terry Riley, una sorta di jam session del pianoforte minimalista, ideata da Fabio Sargentin, Associazione Attico e Associazione Silenzio, che vide succedersi a Palazzo delle Esposizioni i concerti dei maggiori esponenti dell’avanguardia musicale apparsa negli Stati Uniti negli anni Sessanta. Harrison ricorda che il progetto artistico Revelation ha avuto origine proprio dal quel concerto romano: L’intensa esperienza di ascoltare la musica dei miei colleghi, è stata estremamente stimolante. La mattina dopo il concerto mi sveglio con in mente con una nuova radicale accordatura. Mi è venuta in mente molto chiaramente, apparentemente senza alcuna pianificazione o sforzo, con tutte le proporzioni matematiche elaborate in una configurazione simmetrica ben bilanciata. Sembrava un regalo… tuttavia, sono consapevole che questo momento potrebbe essere accaduto solo in seguito a venti anni di lavoro con l’accordatura just intonation. Una performance completa di Revelation è composta da 12 sezioni e dura circa 75 minuti.

 


 

Lunedì 9 dicembre 2019 ore 20.30
Mattatoio – Pelanda – Foyer 2
ingresso libero fino ad esaurimento posti

  
I mille volti della musica elettroacustica concerto
con Walter Branchi, Francesco Cuoghi e Maurizio Barbetti
prima parte
Walter Branchi - Ascolti da Intero Voltarsi, piano, …E le rose sanno il resto… (Déploration sur la mort d’un ami), Ora, di Terra..., Concorde
seconda parte
Francesco Cuoghi (live electronics con chitarra) Five Pieces for Guitar and Live Electronics (2007) Ronald Bruce Smith
Maurizio Barbetti (live electronics con viola) Frenetico il longing di amare op. 56 (1984 -87) Horaţiu Rădulescu, Transmogrification (2019) Vincent Eoppolo, Le fleuve du desire VI
Gérard Pape
 
 
  

 
Per ascoltare correttamente dovremmo immergerci rispettosamente nei rumori dell’ambiente, nel pulsare del mondo; farne parte. Dovremmo essere capaci di sentire il respiro dei presenti... Alla fine dell’ascolto si consiglia di non applaudire, ma lasciare che l’ambiente, dolcemente, torni ad ammantarci tutti… Penso la musica sistemicamente. Penso la mia musica come un’unica grande composizione formata da parti isolabili, ma non isolate. Penso ad un intero che occuperà tutta la mia vita per essere realizzato e certamente non completato. Un grande canto dove ogni parte, contenuta nell’intero e che questo contiene, ha vita sia singolarmente sia in successione o contemporaneamente alle altre.
Penso ad un contributo, ad una musica delle musiche dove ogni intero è parte di un intero sempre più grande.

Walter Branchi

 
 


 

Lunedì 9 dicembre 2019 dalle ore 23 fino all’alba di martedì 10 dicembre
Mattatoio – Pelanda – Teatro 2
evento su prenotazione (portare tappetino, sacco a pelo, cuscino…)
 
Sleeping concert Don’t Listen to Me, Now concerto
a cura di Federico Placidi
con
Federico Dal Pozzo live codes, oggetti
Lorenzo Abattoir microfoni, oggetti
Federico Placidi contrabbasso, dispositivi analogici, kyma
 
 

 
La Musica non Esiste. La Musica è un farsi continuo sotto forma di correlazione tra la molteplicità di fenomeni sonori percepiti e l’attività unificatrice della nostra coscienza. Essa esiste solo come esperienza nello spazio e nel tempo. Nel sonno, la coscienza è sopita ma non indifferente agli stimoli ambientali elaborati dalla mente, nella sua continua attività. Queste informazioni però, non hanno luogo nel tempo e nello spazio, esse fluttuano in modo frammentato sotto forma di una nuvola di probabilità che ne descrive le possibili associazioni, interazioni e configurazioni. Solo al risveglio, nel momento in cui la coscienza si fa presente e attiva, e l’io si colloca nuovamente nel tempo e nello spazio, quella nuvola di probabilità collassa, strutturandosi come esperienza reale vissuta, più o meno lucida, illusoria e incompleta forse, ma autentica. Tutto questo fa si che coloro che eseguono azioni ed interazioni, volte alla produzione di eventi e stimoli sonori, non essendo vincolati da alcun vettore orientato nel tempo, da necessità semantico/funzionali o drammaturgie immaginarie, possono agire liberamente e indirettamente, in una condizione di continua fluttuazione del vuoto, inteso non come espressione di una assenza (in questo contesto, il silenzio), ma come un campo di energia potenziale creatrice, spazio di tutte le configurazioni possibili.
Federico Placidi

In collaborazione con TODAYs MUSIC, i Quaderni del Silenzio e l’Università di Tor Vergata, Dipartimento Ingegneria Elettronica, Master in Sound Arts
 


 

Per info e prenotazioni
Teatroinscatola tel. 340 5573255