GLI EVENTI DEL ROMAEUROPA FESTIVAL 2019 AL MATTATOIO

romaeuropa.net

 


 
 
26 e 27 settembre
Mattatoio – Teatro 1
Prima Nazionale | Coproduzione REf19
ERIC SLEICHM – HANS OP DE BEECK – BL!NDMAN ENSEMBLE
The Valley
 

The Valley è il racconto della banalità della violenza e delle nostre piccole apocalissi quotidiane. Un uomo si trova nel mezzo di una piccola arena circondato da musicisti che sostengono, commentano e accompagnano la sua tragica storia. Tra loro c’è una donna misteriosa, forse il suo angelo custode oppure la sua figlia perduta. L’artista visivo Hans Op De Beek dirige uno spettacolo di teatro musicale in cui la visionarietà delle immagini si sposa alle musiche eseguite dal quartetto di sax BL!NDMAN diretto da Eric Sleichm.
 


 

dal 26 settembre al 29 settembre
Mattatoio – Padiglione
HANS OP DE BEECK | SCANNER
Staging Silence (3)
 

Staging Silence (3) è un’opera video dell’artista fiammingo Hans Op de Beeck. Due mani ai bordi dello schermo pongono su un piccolo palcoscenico oggetti di uso quotidiano, alimenti, costruzioni che (sulle note ambient di Scanner e in un visionario gioco di prestigio) creano paesaggi urbani e naturali: piccole isole, mari, città su cui cade una pioggia nera. Onnipotente creatore del mondo o modesto direttore di un teatrino magico, l’artista crea una narrazione di immagini che mettono in crisi l’attività dello sguardo.
 


 

4 ottobre, ore 21.00
Mattatoio – Teatro 1
Anteprima Assoluta
MARCO DONNARUMMA E MARGHERITA PEVERE
Nuova produzione REf19
 

Vincitori del Digital Award 2018, Donnarumma e Pevere presentano in anteprima assoluta la loro nuova produzione all’insegna del dialogo fra entità umane, robotiche e sintetiche. Il duo supera i confini tra danza, teatro, musica, arti visive, biofisica, tecnologia e bioart per affrontare il tema dell’espressione della violenza: quella fisica, quella manifestata attraverso le tecnologie digitali, quella che porta alla distruzione di un ecosistema.
 


 

4 ottobre, ore 22.30
Mattatoio – Teatro 2
Prima assoluta | Coproduzione REf19
ZU / JACOPO BATTAGLIA – LUCA T.MAI – MASSIMO PUPILLO – LORENZO STECCONI
Terminalia Amazzonica
 

Presentato in anteprima assoluta, il nuovo progetto di Zu affonda le sue radici nella giungla amazzonica (zona in cui gli stessi Massimo Pupillo e Luca T. Mai hanno viaggiato nel corso di quattro anni) e ci trascina nelle cerimonie notturne degli sciamani curanderi, indigeni mai usciti dal loro territorio. I suoni raccolti in questa esperienza ricostruiscono un ambiente stimolante, una sorta di macro laboratorio in cui la natura offre tutto, fluidamente e generosamente.
 


 

Dal 4 al 6 ottobre
Mattatoio – Online
MARA OSCAR CASSIANI + ULTRAVIOLETTO + ENRICO MALATESTA + MARIA DI STEFANO + FRANZ ROSATI + RE:HUMANISM + RUFA + SANDRA MASON
Digital Untitled
 

Mara Oscar Cassiani  Spirit | L’artista costruisce un percorso basato sulla transizione dalle maschere vernacolari tradizionali della Sardegna verso nuovi riti contemporanei generazionali. Nasce un’analisi spettacolare e installativa sulla necessità ontologica del rito per l’uomo e la sua evoluzione contemporanea.
 

ULTRAVIOLETTOSonic Arms | Una danza di braccia meccaniche, luci e immagini, una coreografia basata sulla musica generativa in cui i movimenti di un robot e il flusso sonoro si legano indissolubilmente. Attraverso un atteggiamento interdisciplinare e collaborativo, Ultravioletto esplora le possibilità che si trovano tra campi analogici e digitali, per esaminare il rapporto tra uomo e tecnologia.
 

ENRICO MALATESTA plays ELIANE RADIGUE - Occam Ocean – Occam XXVI | Versione solista per percussioni della serie Occam della compositrice francese Eliane Radigue, una delle prime musiciste ad aver sperimentato l’ambient music come flusso introspettivo e analitico. Enrico Malatesta con due piatti e un tamburo a cornice sviluppa un continuo divenire di risonanze, suoni fantasma e sovrapposizione di armonici e texture sonore.
 

MARIA DE STEFANO – Rouge | Di Stefano propone 2 opere video inedite, realizzate a partire dalle fotografie dei suoi viaggi e centrate sui temi della globalizzazione e del capitalismo culturale. La prima è ambientata presso il Dong Xuan Center, noto come il “centro commerciale vietnamita” di Berlino, punto di collisione culturale, sociale ed economica tra Oriente e Occidente, la seconda, invece, nella Guyana francese, tra Caienna e Saint-Laurent-du-Maroni, teatro d’incontro e di resistenza di diversi gruppi etnici.
 

FRANZ ROSATI - Hyletics | Il nuovo live set audiovisivo di Rosati è incentrato sulla raffigurazione di un paesaggio mentale privo di confini. Un invito a immaginare la materia trasformarsi in pura energia attraverso melodie nascoste nella distorsione, movimenti microscopici cadenzati da percussioni lente e profonde, contrasti cromatici e algoritmi.
 

PROGETTO VINCITORE RE:HUMANISM | Complessità: a human at the mercy of an algorithm di Enrica Beccalli e Roula Gholmieh, è la performance vincitrice di Re:humanism, il nuovo premio, curato da Daniela Cotimbo, dedicato al rapporto tra creazione artistica e uso di algoritmi di intelligenza artificiale, di cui Romaeuropa Festival è partner: una coreografia in cui uomo e macchina sembrano instaurare una nuova simbiosi.

 

PROGETTO RUFA | Per il secondo anno consecutivo Digital Live accoglie l’opera più interessante realizzata dagli studenti del corso in Multimedia Arts and Design del Rufa. Il lavoro è selezionato dai docenti dell’Accademia e dalla Direzione Artistica del Romaeuropa Festival nell’ambito di un percorso formativo promosso dalle due realtà.

 

SANDRA MASON | Fra le migliori digger nazionali in circolazione, Sandra Mason propone attraverso la sua musica un percorso di ascolti dedicato ai temi e alle riflessioni che animano la selezione di artisti e progetti presenti a Digitalive 2019: tribalismo contemporaneo, nuova ritualità, identità post internet, genderless e borderless. 
 


 

5 ottobre, ore 18.00
Mattatoio – Teatro 2
NICOLAS JAAR - STEPHANIE JANAINA
¡Miércoles!
 

È dedicata all’immagine simbolica di Mercurio ¡Miércoles!, la durational performance nata dall’incontro tra Nicolás Jaar, star dell’elettronica internazionale, e la danzatrice messicana Stéphanie Janaina. Circa tre ore (durante le quali il pubblico potrà muoversi liberamente) per improvvisare tra musica e movimento condividendo le proprie pratiche di creazione artistica. Completa la performance la distribuzione di testi scritti in Italiano dal duo ma impaginati, senza conoscere la lingua, dall’artista iraniano Maziyar Pahlevan. 
 


 

5 e 6 ottobre
Mattatoio – Teatro 1
Prima nazionale
HIROAKI UMEDA
Median + Intensional Particle (new version)
 

Il giapponese Hiroaki Umeda pensa le sue performance come una fusione di danza, musica e video. Suoni, particelle di luce e corpo concorrono alla costruzione di ambienti immersivi e percettivi come quelli delle coreografie Median e Intensional Particles presentate dal REf19. Elementi microscopici come cellule e molecole o infinitesimali particelle di luce, scompongono e reinventano  lo spazio e il corpo del danzatore, dando vita ad uno spettacolo ipnotico sospeso tra reale e virtuale.
 


 

9 ottobre, ore 20.00
Mattatoio – Teatro 1
CHIARA TAVIANI – HENRIQUE FURTADO VIEIRA
Stand still you ever-moving spheres of heaven
 

Chiara Taviani e il portoghese Henrique Furtado Vieira costruiscono una coreografia dal gusto cinematografico, ispirata ai film dello svedese Roy Andersson (il regista di Un piccione seduto su un ramo riflette sull’esistenza) con il loro assurdo black humor. Banali episodi delle proprie vite, mini-biografie, storie senza capo né coda di personaggi anonimi si mescolano sulla scena a un ritmo apparentemente privo di logica che risponde invece alla forza dell’immaginazione.
 


 

9 ottobre, ore 21.00
Mattatoio - Teatro 2
HAMDI DRIDI
I listen (you) see
 

Per creare il suo I listen (you) see, Hamdi Dridi s’ispira ai movimenti e ai corpi degli operai e dei lavoratori tunisini contrapponendoli a quelli artistici. Il coreografo crea una partitura in cui i gesti più banali si confondono con l’Hip Hop, atmosfere pop e rock in una pratica che attraverso lo sfinimento permette ai gesti dei lavoratori di tramutarsi in pura danza.

 

11 ottobre, ore 20.00
Mattatoio - Foyer
HAMDI DRIDI
Tu meur(s) de terre
 

Secondo appuntamento con Hamdi Dridi, impegnato in un poetico e commovente solo che lo vede in scena danzare la storia di suo padre e cercare di rievocare attraverso il suo corpo quello del genitore. «Ballo un dolore con calma, trasformando un tumore in un poema» afferma il coreografo. Il solo diviene presto un duo, quello tra due corpi, tra cielo e terra, per accettare il dolore scaturito dalla perdita e prepararsi a un nuovo possibile incontro.
 


 
11 ottobre, ore 21.00
Mattatoio - Teatro 2
Sylvain Bouillet
Lucien Reynes
NAÏF Production
Des gestes blancs
 

Delicato duo per padre e figlio la pièce è costruita sul dialogo e sull’equilibrio instaurato tra il corpo e il peso di un bambino e quello di suo padre. Un tenero gioco d’improvvisazioni volto ad indagare in termini poetici l’identità paterna ma anche due età differenti del corpo maschile.
 


 
Dall'11 al 13 ottobre
Mattatoio
Progetti selezionati dal network AEROWAVES

Aerowaves è un network sostenuto dell’Unione Europa nell’ambito del nuovo Programma Creative Europe, ha uno sviluppo triennale e vanta un partenariato composto da oltre 10 membri, provenienti da altrettanti paesi, uniti per promuovere la danza di ricerca. Il Romaeuropa Festival presenta una selezione degli artisti scelti per il 2019.
 

KOR’SIA - Double Bill: Cul de sac + Somiglianza | Doppio appuntamento con Kor’sia, compagnia italo-spagnola selezionata da Aerowaves 2019: ispirata alle opere dello scultore Juan Muñoz la coreografia Cul de sac vede in scena una comunità di esseri confinati tra quattro mura, legati uno all’altro da un profondo patto sociale e mossi dall’intento di scoprire il senso ultimo della libertà. Somiglianza è invece un tributo ironico al celebre L'après-midi d'un faune di Nijinsky. La compagnia mette in discussione il simbolismo nella società occidentale combinando alle musiche di Debussy una scenografia esotica tinta dall’immaginario della fine del secolo scorso.
 


 

Dall'11 al 13 ottobre
Mattatoio
Progetti selezionati dal network AEROWAVES

Aerowaves è un network sostenuto dell’Unione Europa nell’ambito del nuovo Programma Creative Europe, ha uno sviluppo triennale e vanta un partenariato composto da oltre 10 membri, provenienti da altrettanti paesi, uniti per promuovere la danza di ricerca. Il Romaeuropa Festival presenta una selezione degli artisti scelti per il 2019.
 

Kim Jomi-Fischer & Marta Alstadsaeter - Engel | Una performance sull’intimità e le lotte interiori che viviamo nel prendere delle decisioni, siano esse concrete o metafisiche. Due performer in scena, un’acrobata da circo e un ballerino, costruiscono un dialogo fisico attraverso un costante scambio di pesi, qualità dei movimenti e loro traiettorie.
 


 

12 ottobre, ore 17
Mattatoio - Teatro 1
ELENA SGARBOSSAKeo (spettacolo vincitore di DNAppunti Coreografici 2018)
 

La performance di Elena Sgarbossa è ispirata alla storia del satellite Keo: lanciato in orbita nel 2019 il veicolo spaziale rientrerà sulla terra tra 50.000 anni conservando e restituendo messaggi scritti dagli abitanti di oggi. Riusciremo a comunicare con le generazioni future? Capiranno la nostra lingua? Proveranno a comprenderla? A partire da queste domande l'autrice instaura un dialogo con il pubblico lasciando che sia proprio questo confronto a nutrire la sua danza.
 


 

12 e 13 ottobre
Mattatoio - Teatro 1
THÉO MERCIER & STEVEN MICHEL
Affordable Solution for Better Living
 

L’artista visivo Théo Mercier e il danzatore Steve Michel (Leoni d’argento alla danza 2019) costruiscono una critica ironica e spietata contro l’illusione di libertà e benessere proposta dalle maggiori potenze commerciali. Protagonisti della loro coreografia sono infatti scaffali e mobili Ikea, simboli di una "bellezza alla portata di tutti" e da assemblare a casa. Ecco uno starter kit per costruire e decostruire oggetti, corpi, norme e standard sociali.

 
 

15 e 16 ottobre
Mattatoio – Teatro 2
LA BALLATA DEI LENNA
Libya. Back Home
 

Miriam Selima Fieno, attrice della compagnia, ricostruisce le tracce delle sue origini libiche. Durante la sua ricerca, attraverso i social network, incontra Khalifa Abo Khraisse, giornalista e documentarista, corrispondente da Tripoli per Internazionale e altre testate italiane sulle quali riporta il conflitto politico in atto nel Paese. Da una vicenda personale si può̀ risalire a una memoria collettiva? Una narrazione autobiografica può̀ diventare un rito pubblico?
 


 

15 e 16 Ottobre
Mattatoio – Teatro 1
LIV FERRACCHIATI
Commedia con schianto. Struttura di un fallimento tragico.
 

S., un autore under35 italiano, è alle prese con la sua ultima creazione: un’opera che lui stesso non riesce a definire. Cerca di mettere in scena un presente in cui è sempre più difficile collocarsi. Non ha ancora terminato la sua commedia quando viene ritrovato morto, galleggiante in una piscina, circondato da pere. Gli attori che lavorano all’allestimento cercano di risalire ai motivi di questa morte. Un amore finito male? Una crisi creativa? O la colpa è dell’attuale sistema teatrale?
 


 

Dal 18 al 20 ottobre
Mattatoio – Teatro 2
Prima assoluta | Coproduzione REf19
DANTE ANTONELLI
Atto di adorazione
 

Quattro ventenni s’incontrano in un parco per prepararsi a una guerra immaginata, liberi da vincoli familiari, scolastici e sociali. Il parco è per loro una foresta primitiva che li lega in un patto d’amore e fratellanza. Ispirandosi alle opere giovanili di Mishima, Antonelli affronta il tema della fine dell’adolescenza con i suoi traumi, le sue storie di amore e sesso, sentimento e desiderio. La sua scrittura scenica dialoga con musiche originali live per batteria, tromba, voce e violino.
 


 

Dal 18 al 20 Ottobre
Mattatoio – Teatro 1
Prima assoluta | Coproduzione REf19
INDUSTRIA INDIPENDENTE
LULLABY -  Tragedia Aerobica
 

2056: una società dominata dai giovani e dall’aumento della produttività̀ attraverso l’esaltazione della prestanza fisica e della velocità. Per ovviare al problema dei pensionamenti e dare dignità alla vita degli anziani, allo scattare dei 70 anni i cittadini vengono condotti in uno dei tanti centri Lullaby. Mondi irreali di stanze private, ottimi pasti, piscine e attività ricreative. Gabbie dorate che generano presto una mancanza di libertà fino a diventare insopportabili…
 


 

Dal 25 al 27 ottobre
JULIEN GOSSELIN | DON DELILLO
Falce e Martello
 

Julien Gosselin torna a confrontarsi con la letteratura contemporanea affrontando il racconto Falce e Martello di Don DeLillo. Jerold Bradway è uno speculatore rinchiuso all’interno di una prigione per criminali della finanza. Insieme ai suoi compagni di cella è costretto a guardare ogni giorno un notiziario di economia per bambini scritto dalla propria ex moglie e presentato dalle sue due figlie in cui si parla di costanti crisi finanziarie. Il regista francese porta in scena questa storia costruendo un monologo potente per riflettere sul vuoto contemporaneo, sul nostro rapporto con il denaro.
 


 

Dal 26 al 27 ottobre
Mattatoio – Teatro 2
Prima assoluta
SCENA VERTICALE / SAVERIO LA RUINA
Mario e Saleh
 

Dopo il terremoto dell’Aquila, in una delle tende allestite all’indomani del sisma, si ritrovano Mario, un occidentale cristiano, e Saleh, un musulmano. Il loro rapporto si ridefinisce alla luce del dialogo e di eventi esterni che scombinano le carte di una situazione già fortemente precaria. Per interpretare questa storia Saverio La Ruina sceglie di andare in scena insieme ad un migrante musulmano per costruire un confronto tra due differenti culture e mentalità colte nel loro rapporto con i problemi della vita quotidiana, fuori dai luoghi comuni del dibattito contemporaneo.
 


 

30 ottobre, ore 19.00
Mattatoio – Teatro 1
ENZO COSIMI
Forse c’è abbastanza cielo su questi prati - Itinerario sull’atto performativo, della formazione all’azione.
 

Forse c’è abbastanza cielo su questi prati è l’esito di un progetto di formazione proposto e realizzato da Enzo Cosimi insieme all’Accademia di Belle Arti, dell’Accademia Nazionale di Danza, dello IED, e di RUFA. Giovani studenti provenienti da ambiti disciplinari differenti si confrontano con la costruzione di un atto performativo pensato ad hoc per gli spazi del Mattatoio e costruito intorno al tema dell’erotismo.
 


 

30 ottobre, ore 17.00
Mattatoio – Teatro 2
DNAppunti coreografici 2019
 

Torna il progetto a sostegno dei giovani coreografi italiani volto a individuare nuove figure emergenti della danza a cui offrire un percorso di ricerca con sostegni eterogenei: residenze creative itineranti, risorse economiche e visibilità. Ospitata dal REf, la finale del premio, vedrà i semifinalisti presentare alcuni minuti della loro proposta coreografica a una giuria di esperti che individuerà e assegnerà al progetto con maggiore potenziale un sostegno alla ricerca per il 2020.
 


 

3 novembre, ore 19.00
Mattatoio – Teatro 1
Progetto vincitore del concorso under 35 “Vivo d’Arte”
 

La Direzione Generale per il Sistema Paese e la Direzione Generale per gli italiani all’estero e le politiche migratorie del Ministero degli Affari Esteri e della cooperazione internazionale, in collaborazione con la Direzione Generale per lo spettacolo dal vivo del Ministero per i beni e le attività culturali e la Fondazione Romaeuropa, hanno bandito la Prima edizione del ‘Premio Vivo d’Arte’, un concorso annuale per giovani artisti al di sotto dei 36 anni di età nelle discipline del teatro, della musica e della danza contemporanee, riservato ad artisti di nazionalità italiana residenti stabilmente all’estero. Il REf19 presenta l’opera vincitrice del bando.
 

3 novembre, ore 20.00
Mattatoio – Teatro 1
Progetto vincitore del concorso under 35 Macerata Opera 4.0 #rossodesiderio
Rossodesierio
Can you hearT me?

Can you hearT me? è il progetto vincitore della seconda edizione del premio Macerata Opera 4.0 under 35 di cui il Romaeuropa è partner. Nata dall’incontro tra la regia di Lorenzo Ponte e Clio Saccà, le musiche di Marco Sinopoli, la drammaturgia di Eleonora Paris, i video di Fabio Brusadin e i movimenti coreografici di Filippo Porro, l’opera racconta la storia di Orfeo, un musicista, figlio di una società consumista che lo spinge a desiderare bulimicamente nuovi oggetti e partner. Così concepisce l’erotismo e il rapporto con Agave, una ragazza delle sexchat. Questo vortice liquido di desideri lo rende prigioniero e incapace di conoscere il mondo fuori da sé.
 


 

9  e 10 novembre, ore 11.00 e 17.00
DE STILTE
Alice
 

De Stilte, compagnia di danza olandese impegnata dal 1994 nella creazione di spettacoli per bambini, traduce in movimenti e musica il mondo fantastico e surreale di Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll. La danza racconta le metamorfosi che Alice vive durante il suo viaggio offrendo a un pubblico di bambini e adulti diverse ed inedite chiavi di lettura di questo caposaldo della letteratura europea.
 


 

9 e 10 novembre, ore 12.00, 15.00 e 18.00
Prima assoluta
TEATRO DELLE MARIONETTE DI LUBLJANA
Aquarium
 

Il Ljubljana Puppet Theatre, il teatro di figura nazionale della Slovenia, crea dal 1948 spettacoli rivolti a un pubblico di tutte le età, rinnovando continuamente la propria tradizione. In Aquarium il teatro è un pazzo laboratorio chimico in cui sperimentare varie idee di racconto: all’interno di un acquario bizzarre e colorate creature si animano generando sorprendenti visioni e stimolando la creatività individuale dei bambini.
 


 

9 e 10 novembre, ore 10.00, 16.00 e 19.00
BIG UP CIRCO
Zenith e Nadir
 

Cosa se non il circo, con i suoi colori e la sua magia, può farci sperimentare l’assenza di equilibrio come assoluta libertà? Big Up Circo ci trasporta all’interno di magiche atmosfere circensi e attraverso il corpo degli artisti e le loro acrobazie costruisce una serie di quadri onirici e giocosi per affrontare, con divertimento, limiti, regole e difficoltà.
 


 

Dal 9 al 24 novembre
ZONZO COMPAGNIE
Music labirint
 

Zonzo Compagnie trasforma gli spazi del Mattatoio in un labirinto di suoni e rumori in cui i piccoli spettatori, accompagnati da una guida, sono chiamati a intraprendere la propria personale avventura musicale. Ogni percorso di Music Labirint infatti conduce a diverse istallazioni sonore interattive: un robot musicista, bizzarri strumenti musicali, un’orchestra di mulini o un’installazione video capace di trasformare in musica i movimenti del corpo.
 


 

Dal 12 al 13 novembre, ore 20.00
Mattatoio - Foyer
ELZBIETA SIKORA
Audior – Concerto per macchine acusmatiche
 

Audior è un concerto dedicato alla compositrice Elzbieta Sikora e alla sua musica acusmatica, interpretata sull’acusmonium (orchestra di altoparlanti utilizzata nella musica elettroacustica per la spazializzazione del suono) dall’Associazione Audior. Della compositrice, formatasi con Pierre Schaeffer e Francois Bayle (inventore dell’Acusmonium) a Parigi, saranno presentati alcuni dei brai più premiati: Janek Wiśniewski, Aquamarina, View from the Window, Paris. Gare du Nord e Axerouge V.
 


 

15 novembre, ore 19.00
16 novembre, ore 15.00 e ore 19.00
17 novembre, ore 12.00 e ore 17.00
FANNY & ALEXANDER
Oz
 

Fanny & Alexander si cimenta nel racconto de Il meraviglioso mago di Oz e della sua continuazione Le avventure di Dorothy. In viaggio verso OZ il piccolo pubblico incontrerà i personaggi più bizzarri di questa saga in uno spettacolo abitato dalle due attrici Chiara Lagani e Consuelo Battiston e dalle animazioni create dall’illustratrice Mara Cerri. Nasce un gioco avventuroso e colmo di meraviglia per grandi e bambini.
 


 

16 e 17 novembre, ore 11.00, 16.00 e 18.00
ZONZO COMPAGNIE
3ACH
 

Zonzo Compagnie gira il mondo per raccontare, con i suoi spettacoli, il mondo dei più importanti musicisti e compositori internazionali. A 250 anni dalla morte di Johan Sebastian Bach la compagnia ci invita a scoprire l’universo di questo pilastro della cultura occidentale con 3ACH: due violinisti creano una performance multimediale e immersiva in cui il giovane pubblico è invitato a toccare con mano e a scoprire il talento di uno dei geni della storia della musica.
 


 

Dal 16 al 24 novembre
OFFICINE K
Splash!
 

Un tappeto bianco ospita il giovane pubblico e lascia emergere straordinarie immagini inspirate ai grandi maestri della pittura astratta come Mirò o Kandinskij. Splash! di Officie K è un gioco artistico, un’esperienza fantastica e coinvolgente tra colori e forme astratte, uno spazio dedicato alla fantasia e all’interattività.
 


 

23 e 24 novembre, ore 12.00, 16.00 e 19.00
TEATRO DELLE APPARIZIONI
Kafka e la bambola viaggiatrice
 

Teatro delle Apparizioni utilizza la forza del teatro, delle videoproiezioni e delle animazioni per portare in scena Kafka e la bambola viaggiatrice dal libro omonimo di Jordi Sierra i Fabra. Durante una passeggiata al parco Kafka incontra una bambina triste per la perdita della sua bambola e per consolarla inventa il racconto di un viaggio intrapreso dal giocattolo perduto, una storia sul senso della crescita e sullo stupore dell’infanzia.
 


 

23 e 24 novembre, ore 11.00, 14.00 e 18.00
GIORGIO BERTOLOTTI – PETER FORMAN
Juri the cosmonaut
 

Juri è un esploratore intergalattico e un clown dal naso rosso, un eroe un po’ imbranato e un po’ solitario che sul suo razzo spaziale parte alla scoperta di nuovi pianeti e nuove forme di vita. Sulla sua navicella invita il giovane pubblico a unirsi al suo equipaggio per intraprendere un viaggio straordinario e affrontare la gravità, la luna, le stelle, le paure e i sogni dell’uomo.
 


 

23 e 24 novembre, ore 10.00, 15.00 e 17.00
OORKAAN – PERCOSSA
The Box Brothers
 

Con The Box Brothers la compagnia olandese Oorkaan crea un concerto per percussioni pieno di acrobazie e umorismo dedicato a un pubblico dai 4 anni in su. A renderlo imperdibile sono i Percossa, formazione capace di creare ogni possibile ritmo con gli strumenti più bizzarri e imprevedibili. È loro il compito di interpretare la storia di quattro fratelli litigiosi e del loro amico Big Drum in viaggio alla ricerca della felicità.
 

Il Mattatoio si trova a Roma, in Piazza Orazio Giustiniani 4. Scopri come raggiungerci.

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