MUTA IMAGO

11 - 17 giugno 2022

Prender-si cura | 2022
La Pelanda
Prender-si cura | 2022
La Pelanda

 
Cos'è per voi il tempo della ricerca e della sperimentazione?

 

È il punto d'arrivo e il punto di partenza, allo stesso tempo, di tutto quello che facciamo. È un non-tempo, in realtà, fuori dalle coordinate usuali e lineari; è piuttosto un presente continuo, un orizzonte degli eventi sul quale stare a cavalcioni. Quando riusciamo a costruire le condizioni per poterlo abitare pienamente, allora, finalmente, tutto sembra giusto per come è.

È un presente di gioco, di armonia, di stupore, di concentrazione.

Lì, ci si ritrova pienamente al centro del proprio essere.

 

In che modo la vostra pratica è influenzata dallo spazio di una residenza artistica?

 

Nello stesso modo in cui è influenzata dalle persone con cui lavori, da quelle con cui vivi, dalla città dove sei nata/o e da quella che ti ospita, da quello che hai mangiato la sera prima. A volte, alcuni spazi di lavoro riescono ad essere neutri, per le loro caratteristiche o perché abitati da tempo; a volte bisogna mettere il sale negli angoli prima di poter iniziare; a volte interi spettacoli prendono la forma del luogo dove sono stati creati, come fossero fatti d'acqua. Lo spazio non è mai neutro.

 

Come dialogano cura e ricerca artistica?

 

Forse, in fondo, sono la stessa cosa.

 
 

Muta Imago è una compagnia teatrale e un progetto di ricerca artistica nato a Roma nel 2006. È guidata da Claudia Sorace, regista e Riccardo Fazi, drammaturgo e sound designer. È composta da tutte le persone che sono state, sono e saranno coinvolte nella realizzazione dei lavori. È alla continua ricerca di forme e storie che mettano in relazione la sfera dell'immaginazione con quella della realtà presente, umana, politica e sociale. Per questo realizza spettacoli e performance dove lo spazio è quello del rapporto e del conflitto tra l'essere umano e il suo tempo. Nel triennio 2020-2022 la compagnia è tra gli artisti residenti del Teatro di Roma.
www.mutaimago.com

parte di

dal 1 dicembre 2021
residenze a porte chiuse
 
Prender-si cura è il nome del programma di residenze di ricerca e produzione artistica, ideato e curato da Ilaria Mancia, che si svolge negli spazi de La Pelanda del Mattatoio. Un gruppo di artiste e artisti sono invitati a sviluppare la propria ricerca, spaziando dalla danza alla performance teatrale, dall’arte visiva, alla musica e al video.
Padiglione 9B, Performer: Prinz Gholam
13 luglio, ore 12-13
SOLO SU INVITO
13 luglio, ore 12-13
13 luglio, ore 12-13