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SHORT THEATRE 2019

6 > 14 settembre 2019
www.shorttheatre.org
 

Short Theatre 2019 è ideato e organizzato da AREA06 con la co-direzione di Fabrizio Arcuri e Francesca Corona, è realizzato con il sostegno di MiBAC e Regione Lazio e il patrocinio di Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e Azienda Speciale Palaexpo. Si svolge in collaborazione con il Teatro di Roma – Teatro Nazionale e Carrozzerie n.o.t., con il supporto di Acea SpA, Institut Français Italia, Villa Medici, Accademia di Spagna Roma, Istituto Cervantes Roma, Institut Ramon Llull.


 

Short Theatre è uno dei più importanti appuntamenti sul piano internazionale con le performing art e la creazione contemporanea, che raggiunge quest’anno il suo 14esimo anno di vita.
Visione d’insieme” è il titolo che accompagna l’edizione 2019 di Short Theatre, caratterizzata da alcune novità che vedono consolidare la relazione del festival con le principali istituzioni culturali della città di Roma: la collaborazione con l’Azienda Speciale Palaexpo, che si fa ancora più compiuta intorno alla co-abitazione all’interno della Pelanda già a partire dall’estate; l’inaugurazione di una nuova e location del festival, quella dello spazio polifunzionale di WeGil, grazie alla collaborazione con la Regione Lazio; la partecipazione ad altri due progetti europei, INFRA e Festival of the Future, che si aggiungono a Fabulamundi Playwriting Europe, More Than This e Shift Key.

Il 2019 vede rinnovata la traiettoria di Short Theatre, in un processo che negli ultimi anni lo ha visto farsi centro propulsore di una visione delle arti e del teatro contemporaneo come sistema multidisciplinare, accessibile, politico, oltre che snodo nevralgico all’interno della rete delle sinergie in cui agiscono insieme istituzioni, realtà culturali ed amministrazione nella rigenerazione del territorio. Tutti elementi che definiscono l’identità di un festival che si configura sempre di più come habitat all’interno del quale praticare possibilità artistiche e nutrire forme di vita in un contesto politico e culturale sempre più complesso.