Giunto alla sua quarantunesima edizione, il Romaeuropa Festival si conferma un caposaldo della cultura contemporanea, riaffermando il proprio prestigio su scala nazionale e internazionale. Attraverso l’incontro tra visioni, pratiche e linguaggi eterogenei, il Festival continua a proporsi come un essenziale area di intersezione tra discipline e scenari artistici differenti, promuovendo ogni anno un dibattito culturale e intellettuale inclusivo, aperto e universale, capace di riflettere la complessità del mondo attuale e di interrogare le trasformazioni del mondo contemporaneo.
La quarantunesima edizione, sotto la direzione di Fabrizio Grifasi, si inserisce in un contesto di significative ricorrenze internazionali, tra cui il Settantacinquesimo anniversario della ripresa delle relazioni diplomatiche tra Italia e Germania e il Settantesimo anniversario del gemellaggio
tra Roma e Parigi, riaffermando, in questo quadro, la propria vocazione europea e il proprio ruolo di piattaforma privilegiata di dialogo tra istituzioni e visioni culturali.
→ info e biglietti su romaeuropa.net
Con ULTRA REF, la quarantunesima edizione del Romaeuropa Festival diretta da Fabrizio Grifasi torna a trasformare La Pelanda del Mattatoio, grazie alla preziosa collaborazione con Fondazione Mattatoio e Azienda Speciale Palaexpo, in un vero e proprio festival nel festival. Uno spazio dedicato alla ricerca, alla sperimentazione, ai nuovi formati e alle artiste e agli artisti più giovani, dove le diverse sezioni del REF trovano una dimensione comune e dove danza, teatro, musica, arti visive, culture digitali e pratiche partecipative si incontrano in un programma in continua trasformazione. Un luogo di festa e di condivisione, aperto alle contaminazioni e alle nuove comunità.
ULTRA REF torna a fare del Mattatoio uno dei luoghi centrali del Romaeuropa Festival: un territorio temporaneo nel quale la programmazione si fa incontro, la ricerca diventa esperienza condivisa e le diverse generazioni artistiche possono entrare in relazione. Un festival nel festival pensato per attraversare i confini tra le discipline, sostenere le nuove energie della scena contemporanea e costruire, attraverso la musica, la danza, il teatro, le arti visive e le culture digitali, nuove forme di comunità.