THE SHAPE OF SOUND – LIQUID CONVERSATION

28 novembre - 20 dicembre 2026

Installazione promossa da Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e Azienda Speciale Palaexpo e Fondazione Mattatoio di Roma – Città delle Arti

Realizzata da Azienda Speciale Palaexpo nell’ambito del 63° Festival di Nuova Consonanza   

 

The Shape of Sound è una ricerca artistica sviluppata da Francesco Pellisari che nasce dall’incontro tra arte, scienza e fisica acustica.

Il suono non è più concepito come semplice emissione da una sorgente, ma come un campo capace di attraversare lo spazio, modificarlo e metterlo in risonanza. L’ambiente diventa così parte attiva dell’opera: un corpo fisico nel quale materia, percezione e ascolto coincidono. Il suono diventa presenza diffusa e lo spazio corpo risonante.
 

La ricerca di Pellisari utilizza i fenomeni della fisica acustica come linguaggio artistico. L’acqua diventa uno degli strumenti attraverso cui rendere visibile ciò che normalmente appartiene all’invisibile: la propagazione, l’interferenza, la risonanza e il comportamento dell’onda sonora. Nel progetto, infatti, la superficie liquida reagisce alle sollecitazioni acustiche generando micro-vibrazioni, pattern dinamici, rifrazioni e continue deformazioni.

Il lavoro esplora in particolare il concetto di campo acustico non coerente, inteso non soltanto come fenomeno fisico, ma come possibile linguaggio universale di comunicazione: una condizione in cui il suono perde un’origine unica e diventa presenza diffusa, relazione e risonanza.

Francesco Pellisari esprime la propria sensibilità sonora attraverso la costruzione di campi di risonanza e il comportamento fisico del suono nello spazio. Andrea Veneri interpreta questo linguaggio attraverso i suoni e la composizione musicale, mentre Michela Varvaro vi introduce, con la voce, una presenza umana, fisica ed emotiva.
 

L’intervento è concepito come un’opera site-specific, costruita in relazione diretta alle caratteristiche architettoniche e acustiche degli spazi de La Pelanda. Il pubblico non è semplicemente davanti all’opera, ma entra all’interno di un sistema dinamico in cui suono, materia, acqua e spazio si influenzano reciprocamente.
 

INFORMAZIONI:

Ingresso gratuito