PIERRE HUYGHE | HUMAN MASK, 2014

24 giugno > 22 agosto 2021

 
PIERRE HUYGHE
Human Mask, 2014
Film, colore, suono; 19’
 

Video installazione
Foyer 2, Pelanda

dal 20 al 30 luglio dalle ore 11.00 alle 24.00
dal 31 luglio al 22 agosto martedì, mercoledì, giovedì e domenica dalle ore 11.00 alle 20.00, venerdì e sabato dalle ore 11.00 alle 22.00
Ingresso gratuito e contingentato nel rispetto delle norme previste dall’emergenza sanitaria
Dal 6 agosto 2021 l’ingresso all'installazione è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi Covid19 
 
 

All’indomani del disastro di Fukushima, in un ristorante vuoto circondato dal paesaggio devastato della zona radioattiva interdetta, una scimmia, abbandonata a sé stessa, che indossa una maschera con fattezze umane, esegue, in una ripetizione senza scopo apparente, i compiti per cui è stata addestrata. La maschera ricorda lo stereotipo delle giovani donne del teatro Noh o il volto degli androidi. L’animale che la indossa potrebbe essere visto come un personaggio, ma non imita nessun comportamento umano, né interpreta un ruolo. A tratti la scimmia diventa inattiva, incline, sembra, alla noia o all’ansia. Il suo comportamento oscilla tra condizionamento e istinto, tra necessità e contingenza.

 
Le opere di Pierre Huyghe si presentano come una serie di connessioni, un continuum tra un’ampia gamma di forme di vita intelligenti (biologiche o tecnologiche) e materia che apprende, si modifica ed evolve. Sono ambienti immersivi, non determinati e in continua evoluzione. Sono luoghi della possibilità, dell’eccesso di finzione, indeterminati e indifferenti a categorie e testimoni.

Da diversi anni i lavori di Pierre Huyghe indagano le alternative alla prospettiva antropocentrica, dando, così, agli spettatori la sensazione di non essere sempre previsti, come in Untilled (Documenta 13, 2012) e in questo Untitled (Human Mask) (2014). Nato a Parigi, Pierre Huyghe vive e lavora a New York. Il suo lavoro è conosciuto a livello internazionale e presentato in varie esposizioni in tutto il mondo. Ha ricevuto numerosi premi, tra cui: Nasher Sculpture Prize (2017), Smithsonian Museum’s Contemporary Artist Award (2010), Menzione Speciale della Giuria della Biennale di Venezia (2001).

Tra le esposizioni più recenti: “UUmwelt”, Serpentine Gallery, London (2018); “The Roof Garden”, Metropolitan Museum, New York (2015). Dal 2012 al 2014 un’importante retrospettiva dedicata al lavoro di Huyghe ha viaggiato dal Centre Pompidou (Parigi) al Ludwig Museum (Germania) e al Los Angeles County Museum of Art (USA). Di recente è stato nominato direttore artistico di Okayama Art Summit 2019.

 
Installato nel Foyer 2 de La Pelanda durante re-creatures, Human Mask è un ribaltamento della prospettiva umano/animale, uno specchio che ci interroga sul nostro rapporto con l’altro e con noi stessi.

24 giugno > 22 agosto 2021
apparizioni artistiche & altro
EVENTI DELLA RASSEGNA

Le apparizioni di re – creatures nella Pelanda e negli spazi esterni del Mattatoio delineano, durante l’estate, un percorso in cui le creature animali, in diverse forme, sono protagoniste.

vai al programma

fino al 12 settembre al Padiglione 9b
Prinz Gholam. While Being Other
martedì, mercoledì, giovedì, domenica dalle 11 alle 20
venerdì e sabato dalle ore 11 alle 22
Ingresso libero
 
fino al 22 agosto al Padiglione 9a
World Press Photo Exhibition
martedì, mercoledì, giovedì, domenica dalle 11 alle 20
venerdì e sabato dalle ore 11 alle 22
Biglietto con prenotazione obbligatoria

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