La mostra, Money in Space dell’artista Paolo Monti 37788, circa cento opere rappresentative dei principali cicli creativi sviluppati da Paolo Monti a partire dalla metà degli anni Ottanta, evidenzia il ruolo significativo svolto dall’artista nella scena romana, quale elemento di connessione tra discipline e ambiti di ricerca differenti, nonché tra diverse istituzioni. Il suo lavoro ha infatti coinvolto studiosi e dipartimenti scientifici universitari, incluso il settore aerospaziale, cui fa riferimento il titolo dell’esposizione.
Il legame di Monti con il territorio romano emerge con forza, contribuendo a rafforzare il dialogo tra arte e scienza, eredità rilevante della cultura italiana e, in particolare, di quella capitolina. In questo contesto si inseriscono esperienze fondamentali, come quelle sviluppatesi negli anni Settanta attorno agli artisti Maurizio Mochetti, Ettore Innocente, Sergio Lombardo e l’intensa attività della galleria Jarkatror, attiva tra gli anni Ottanta e Novanta
Il percorso espositivo si sviluppa dalle opere della prima metà degli anni Ottanta fino alle ricerche più recenti, incentrate sulla relazione con la dilatazione dello spazio fisico e sull’utilizzo dei satelliti, a partire dal 2006.