ALTERAZIONI VIDEO

20 - 30 giugno 2022

Prender-si cura
La Pelanda
Prender-si cura
La Pelanda

 
Cos'è per voi il tempo della ricerca e della sperimentazione?

 

Emergenza. Euforia. Entropia. Tensione. 

 

In che modo la vostra pratica è influenzata dallo spazio di una residenza artistica?

 

Per noi è una festa. Viviamo in 4 paesi differenti e quando ci riuniamo nei set dei Turbo Film parte la festa, inizia la parte più sorprendente del processo creativo. Incontrarsi vuol dire accendere la fiamma. Triggerare la realizzazione delle idee maturate in rete. Stare nello stesso spazio, non spegnere mai final cut o il cervello, sentire la tensione ma anche l'odore degli altri è la benzina di Alterazioni Video.

 

Come dialogano cura e ricerca artistica?

 

A volte non dialogano e fanno a schiaffi. Nel disordine c'è ordine e nell'ordine c'è spesso paura. Se per cura si intende passione e attenzione al dettaglio credo esista nella definizione stessa di ricerca artistica. Se per cura intendi curatela allora credo ci sia lo stesso rapporto che c'è tra una festa e fare le pulizie prima che arrivino i genitori :)

 

 

Alterazioni Video collettivo nato nel 2004 e composto da Paolo Luca Barbieri Marchi, Alberto Caffarelli, Matteo Erenbourg, Andrea Masu e Giacomo Porfiri. Vivono tra New York, Berlino, Palermo e Faro; lavorano a distanza.

Alterazioni Video sono un collettivo artistico che lavora in maniera costantemente sperimentale, mettendo insieme performance, video, installazioni, cinema e musica, ma non solo, ogni media può essere manipolato per i loro scopi. La tecnologia è prima di tutto un elemento che appartiene al processo artistico del collettivo, poiché i vari componenti lavorano a distanza fanno un uso costante della rete comunicando unicamente tramite chat e scambiandosi immagini e link. Ne è una dimostrazione, la loro opera “Violent Attitude” l’archivio delle loro chat materializzate su chilometri di wall paper.

Ed è proprio il materiale del web che spesso fa ingresso nel lavoro di Alterazioni Video, manipolato, messo in discussione o reiterato per generare visioni laterali su scenari futuri. In molte occasioni il collettivo organizza delle vere e proprie incursioni in giro per il mondo, dove spesso il risultato è la produzione di un Turbo Film, un genere cinematografico nato nel 2008 con Artists’serial killer, realizzato hackerando l’archivio digitale di video d’arte più grande in Italia, e che si può definire un incontro “tra gli spaghetti western e il neorealismo di YouTube. Spesso improvvisato e partecipato, richiama gli albori del cinema pur nascondendosi tra le pieghe dell’arte contemporanea.”  Nel 2020, in piena pandemia Covid-19, il collettivo ha girato I numeri non vengono chiamati in ordine numerico, un film sulla morte delle verità, girato dal vivo e montato in remoto in tempo reale dal collettivo durante una grande performance negli spazi vuoti della Triennale di Milano. L’utilizzo del web diventa strutturale nell’opera Waiting for the tsunami del 2005, dove per primi nell’arte realizzano un web tv show antecedente alla nascita dei social network. The new circus event per il quale Alterazioni Video ha ripensato il concetto di circo scovando 20 performers negli anfratti della rete e materializzandoli a Venezia sulle fondamenta delle Zattere di fronte alla VAC Foundation durante la Biennale del 2019 con un’installazione/preformance site-specific durata 3 giorni. Guerra e Pace è un Turbo Film girato in Russia nel 2018 prodotto dal Milano Film Festival con la partecipazione di Alexandr Dugin che si incentra sugli effetti inaspettati della narrazione post-verità nella vita delle persone, indagando il tema e l'estetica delle fake news nella Russia di oggi come fenomeno nato dalla comunicazione perversa nell’era dei falsi “oracoli” mediatici.

Con Incompiuto. La Nascita di uno Stile il collettivo ha dato vita ad uno stile architettonico attraverso un progetto di ricerca e mappatura di più di 750 opere pubbliche incompiute disseminate su tutto il territorio italiano, creando attraverso video e immagini il più grande archivio di questo fenomeno. 
 

 www.alterazionivideo.com

@alterazionivideo 

parte di

dal 1 dicembre 2021
residenze a porte chiuse
 
Prender-si cura è il nome del programma di residenze di ricerca e produzione artistica, ideato e curato da Ilaria Mancia, che si svolge negli spazi de La Pelanda del Mattatoio. Un gruppo di artiste e artisti sono invitati a sviluppare la propria ricerca, spaziando dalla danza alla performance teatrale, dall’arte visiva, alla musica e al video.
Padiglione 9B, Performer: Prinz Gholam
13 luglio, ore 12-13
SOLO SU INVITO
13 luglio, ore 12-13
13 luglio, ore 12-13