Dal 3 al 12 settembre 2026 torna Short Theatre, il festival internazionale dedicato alla creazione contemporanea e alle performing arts, raggiungendo la 21esima edizione. 10 giorni di programmazione, 40 tra compagnie, progetti artistici e figure che uniscono arte, pensiero critico e politica, in un programma che conta oltre 65 appuntamenti e mappa le geografie artistiche contemporanee, spaziando nel Sud ed Est Globale, coinvolgendo artiste/i da Italia, Spagna, Francia, Polonia, Ungheria, Algeria, Libia, Eritrea, Camerun, Rwanda, Messico, Cina.Un’edizione che si inserisce nel solco tracciato nella precedente dal nuovo gruppo curatoriale composto da Silvia Bottiroli, Silvia Calderoni, Ilenia Caleo, Michele Di Stefano che dal 2025 è a lavoro sul progetto artistico di Short Theatre, proseguendo l’esplorazione della forma festival, articolando alcune domande: cosa può un festival? Cosa sono diventati e che funzione svolgono, oggi, i festival? Raccogliendo la generazione di formati e di attitudini innovative affiorata dalla scorsa edizione, il tentativo è andare oltre la programmazione, rendendo visibili i processi che danno corpo ai “fenomeni” artistici, facendo proprio il rischio di condividere con il pubblico la presenza di oggetti ibridi, indefiniti – non nel senso della non compiutezza ma piuttosto della non definibilità –, dalla natura non del tutto inquadrabile, che affiancano e interagiscono con gli spettacoli propriamente detti. Opere che sfuggono alle categorie, che mescolano canto lirico e beatbox, testo poetico e presenza scenica, passeggiata collettiva e gesto simbolico (piantare un albero), ma anche formati pedagogici, residenziali, “studi” che non sono eventi collaterali ma parte integrante della proposta artistica. Il processo è visibile e condivisibile, la pedagogia emerge come forma politica ed estetica.
La geografia del festival si frastaglia, assecondando gli slanci che emergono dai lavori artistici o provocandone degli altri, che stratificano gli immaginari generati dal programma e nutrono, e si nutrono, delle collaborazioni e delle complicità con realtà e istituzioni culturali cittadine. ST26 torna ad abitare gli spazi della Pelanda del Mattatoio per tutta la durata del festival, grazie al contributo dell’Azienda Speciale Palaexpo – da anni tra i principali sostenitori del festival oltre che partner progettuale di ST – e della neonata Fondazione Mattatoio – Città delle arti, confermando il movimento puntuale che fa dell’area di Testaccio il centro gravitazionale del festival. ST26 vede coinvolti anche il Teatro India, luogo in cui il festival è nato vent’anni fa e oggi, grazie al contributo della Fondazione Teatro di Roma, sua importante sede – in cui prenderà corpo la collaborazione con Romaeruopa Festival – il Teatro Vittoria e il Cinema Troisi, una tra le tre location al centro di un progetto artistico disseminato che conta anche il MUCIV-Museo delle Civiltà e il MACRO – Museo d’arte contemporanea di Roma, il quale ospita inoltre la conferenza stampa di lancio del festival, in estate.
Short Theatre 2026 è ideato e organizzato da AREA06
direzione artistica Silvia Bottiroli, Silvia Calderoni, Ilenia Caleo, Michele Di Stefano
direzione generale Roberta Zanardo, Matteo Angius
Short Theatre 2026 è realizzato con il sostegno di Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo, Regione Lazio – Spettacolo dal vivo
L'iniziativa è promossa e sostenuta da Roma Capitale - Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria - Dipartimento Attività Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura ed è realizzata da Associazione AREA06 –ETS
Con il contributo di Azienda Speciale Palaexpo, Fondazione Mattatoio – Città delle arti, Teatro di Roma – Teatro Nazionale
Con il supporto di Creative Europe, DRIFT, Associazione Megera APS, SIAE, Istituto Svizzero, Fondazione Nuovi Mecenati, Ambasciata della Repubblica Federale di Germania a Roma, Goethe-Institut di Roma, Ambasciata di Spagna, Ambasciata della Repubblica di Polonia a Roma, Istytut Adama Mickiewicza, Real Academia de España en Roma
In collaborazione con Romaeuropa Festival, MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma, Laboratorio d’Arte Palazzo Esposizioni Roma
Partner ATCL, Museo Orto Botanico di Roma – Sapienza Università di Roma, PAV, Teatro Vittoria, MUCIV - Museo delle Civiltà, Cinema Troisi
Media Partner Rai Radio 3, Zero Roma, Teatro&Critica, NEU Radio