ALESSANDRO SCIARRONI

25 - 29 aprile 2022

Prender-si cura
La Pelanda
Prender-si cura
La Pelanda

 
Cos'è per te il tempo della ricerca e della sperimentazione?

 

Avere tempo. Alzarsi a un orario preciso, fare la doccia, essere contemporaneamente pronto e impreparato.

La maggior parte delle volte la ricerca precede la produzione. 

La cosa che preferiscono è quando le due dimensioni coincidono.

Ma è più difficile, non accade quasi mai.

 

In che modo la tua pratica è influenzata dallo spazio di una residenza artistica?

 

É raro che una pratica sia influenzata da un luogo. Di solito è il contrario. 

I luoghi si rivestono di tracce. Portano i segni delle azioni.

Se ti capita di tornarci non ricordi più come sia stato fare le prove lì.

Ti ricordi delle chiacchiere lungo le scale… di ciò che hai visto una mattina affacciandoti alla finestra.

É raro che una pratica sia influenzata da un luogo. Di solito è influenzata dalle persone.

 

Come dialogano cura e ricerca artistica?

 

A volte sono stanco di avere cura. 

Preferirei ordinare la giornata in base ai bisogni del lavoro che sto preparando.

E invece mi ritrovo a organizzarla in base ai bisogni delle persone coinvolte.

Lo dimentico ogni volta: il lavoro debutta: i bisogni del lavoro erano gli stessi delle persone.

 

 

Alessandro Sciarroni è un artista italiano attivo nell’ambito delle Performing Arts con alle spalle diversi anni di formazione nel campo delle arti visive e di ricerca teatrale. I suoi lavori vengono presentati in festival di danza e teatro contemporanei, musei e gallerie d’arte, così come in spazi non convenzionali rispetto ai tradizionali luoghi di fruizione e prevedono il coinvolgimento di professionisti provenienti da diverse discipline. Tra i vari riconoscimenti, gli viene assegnato nel 2019 il Leone d’Oro alla carriera per la Danza.

 Il suo lavoro parte da un’impostazione concettuale di matrice duchampiana, fa ricorso ad un impianto teatrale, e può utilizzare alcune tecniche e pratiche derivanti della danza, e da altre discipline come il circo e lo sport. Oltre al rigore, alla coerenza e alla nitidezza di ogni creazione, i suoi lavori tentano di disvelare, attraverso la ripetizione di una pratica fino ai limiti della resistenza fisica degli interpreti, le ossessioni, le paure e la fragilità dell’atto performativo, alla ricerca di una dimensione temporale altra, e di una relazione empatica tra spettatori e interpreti.

 Le sue creazioni sono state presentate in tutta Europa, in Nord e Sud America, Medioriente e Asia. Tra le principali manifestazioni ha preso parte alla Biennale de la Danse di Lione, Kunstenfestivaldesarts di Brussels, Impulstanz Festival a Vienna, Festival d’Automne e Festival Séquence Danse del 104 a Parigi, Centrale Fies, Abu Dhabi Art Fair, Juli Dans Festival ad Amsterdam, Crossing the Line di New York, Hong Kong Art Festival, il Festival TBA di Portland, Festival Panorama Rio de Janeiro, la Biennale di Venezia (che gli dedica una monografica nel 2017) e presentato il suo lavoro presso il Centre Pompidou di Parigi, The Walker Art Center di Minneapolis, Punta della Dogana-Palazzo Grassi a Venezia e il Museo MAXXI di Roma.

 Alessandro Sciarroni è artista associato del CENTQUATRE-PARIS e della Triennale Milano Teatro 2022-2024. I suoi spettacoli sono prodotti da Marche Teatro in collaborazione con diversi coproduttori nazionali e internazionali, a seconda dei progetti. Alcuni dei sostenitori storici sono Centrale Fies, Comune di Bassano del Grappa – Centro per la Scena Contemporanea, Amat, la Biennale de la danse – Maison de la Danse de Lyon, La Biennale di Venezia, Mercat de les Flors – Graner (Barcelona), Fondation d’entreprise Hermès nell’ambito di New Settings e l’Associazione corpoceleste_C.C.00# della quale è direttore artistico.

www.alessandrosciarroni.it

 

parte di

dal 1 dicembre 2021
residenze a porte chiuse
 
Prender-si cura è il nome del programma di residenze di ricerca e produzione artistica, ideato e curato da Ilaria Mancia, che si svolge negli spazi de La Pelanda del Mattatoio. Un gruppo di artiste e artisti sono invitati a sviluppare la propria ricerca, spaziando dalla danza alla performance teatrale, dall’arte visiva, alla musica e al video.

Programma

1 maggio - 1 luglio 2022
residenza a porte chiuse
30 maggio - 8 giugno 2022
residenza a porte chiuse
5 - 9 giugno 2022
residenza a porte chiuse
Padiglione 9B, Performer: Prinz Gholam
13 luglio, ore 12-13
SOLO SU INVITO
13 luglio, ore 12-13
13 luglio, ore 12-13