THIRST DI VOLDERMARS JOHANSONS

31 luglio > 16 agosto 2020

Thirst sprigiona la violenza del mare, la riproduce e la mostra agli spettatori che possono idealmente compiere l’esperienza del naufragio. Questa tempesta invita alla meraviglia di gusto romantico, ovvero a quella sensazione di sgomento di fronte all'immensità e alla forza della natura. Il video ricorda visivamente i quadri di William Turner dove l’acqua è l’elemento sovraumano davanti al quale l’uomo non può nulla. Thirst è una documentazione audiovisiva del paesaggio marino delle Isole Faroe nell'Oceano Atlantico durante una forte tempesta invernale, ed è stata realizzata come un unico piano sequenza visivo e sonoro. La ripresa, fatta da una roccia della costa, è tale per cui la posizione della telecamera coincide con un punto di vista umano. L'installazione invita ad entrare nel vento, nella pioggia e nel rumore di acque travagliate, osservandole e ascoltandole in una condizione che sarebbe impossibile nelle circostanze naturali, quando l'ammirazione e lo stupore vengono sostituiti dalla paura.

 

Thirst, 2015

Single channel video, 5.1 sound, fog
Dimensions variable (screen size: 12x5m)

Produzione: Voldemārs Johansons e New Theatre Institute of Latvia di Riga, Lettonia.
Presentato per la prima volta all’International Festival of Contemporary Theatre Homo Novus, Riga, Settembre 2015.

 

Voldemars Johansons crea progetti sperimentali che mettono insieme arte, scienza e tecnologia per esplorare e rappresentare fenomeni nei quali i confini tra la percezione del visibile, dell'invisibile e del sonoro si dissolvono per creare una situazione percettiva unitaria. "L'arte ha il privilegio di essere in grado di riflettere su ciò che non è provato, non riconosciuto, allargando così gli orizzonti del pensiero", commenta l'autore.

Il lavoro di Johansons è stato presentato, fra l’altro presso: Biennale di Architettura di Venezia, Ars Electronica Center (Linz), BOZAR (Bruxelles), Ruhrtriennale (Gemania), TodaysArt Festival (L'Aia), STEIM (Amsterdam), Sound Forest (Riga), Unsound Festival (Cracovia), CAC (Vilnius), Concertgebouw Brugge, WRO Media art biennale (Wroclaw), LISTE art fair (Basel), Lettvian National Opera.

Dal 2009 Johansons lavora come ricercatore presso l'Art Research Laboratory dell'Università di Liepaja e insegna al dipartimento di New Media Studies.

johansons.info

 
 
La Pelanda – Teatro 2

apertura al pubblico 31 Luglio 2020 dalle 17:00 alle 24:00
dal 1 Agosto al 3 Agosto 2020 dalle 10:00 alle 24:00
dal 4 Agosto al 16 Agosto 2020 martedì, mercoledì, giovedì e domenica dalle 11:00 alle 20:00, venerdì e sabato dalle 11:00 alle 22:00
 

 


 
La mostra fa parte del nuovo palinstesto culturale di Roma Capitale Romarama

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