58° FESTIVAL DI NUOVA CONSONANZA

7 novembre > 19 dicembre 2021

www.nuovaconsonanza.it
 
 
Teatro musicale, performance, concerti, prime esecuzioni assolute, ma anche incontri, seminari, laboratori e workshop per il Festival di Nuova Consonanza storica manifestazione per la musica d’oggi, presieduta da quest’anno da Paolo Rotili, in programma a Roma (Teatro Palladium, Teatro di Villa Torlonia, La Pelanda-Mattatoio) dal 7 novembre al 19 dicembre e giunta all’edizione n. 58. “La musica al plurale” è il titolo di quest’anno, un omaggio a Igor Stravinsky di cui cadono i cinquant’anni della morte: “La musica ci è data per comunicare con l’essere e con il prossimo”, così il compositore russo definiva il ruolo della musica nel sociale e l’obbligo dell’artista di rapportarsi continuamente con il proprio sé e contemporaneamente con l’altro da noi. Ancora oggi queste riflessioni dimostrano tutta la loro attualità e animano la nuova edizione del festival. Si darà spazio e visibilità ai diversi approcci estetici, così come traspare con tutta evidenza proprio dalla storia artistica di Stravinsky, simbolo e metafora di La musica al plurale.

Il 58° Festival di Nuova Consonanza è realizzato con il contributo del Ministero della Cultura – Direzione generale Spettacolo e Direzione Generale Educazione, ricerca e istituti culturali, della Regione Lazio con il Fondo Unico 2021 sullo Spettacolo dal Vivo. Il Festival, promosso da Roma Culture, è vincitore dell'Avviso Pubblico Contemporaneamente Roma 2020 – 2021 2022 curato dal Dipartimento Attività Culturali ed è realizzato in collaborazione con SIAE.
 

I CONCERTI AL MATTATOIO - LA PELANDA

Alle produzioni teatrali e performance, si affiancano i concerti al Mattatoio-La Pelanda con interpreti ed ensemble internazionali, a sondare il variegato repertorio della musica contemporanea, e portando al festival diverse novità in prima italiana o assoluta.

Giovanissima formazione italiana nata nel 2019, che raccoglie musicisti under35, l’Orchestra Filarmonica Vittorio Calamani fa il suo debutto al Festival il 1° dicembre, diretta da Pasquale Corrado per il concerto che porta il titolo Coincidenze. In programma tre brani composti nel 2021, su testi di Dante Alighieri e Leonardo Sciascia in occasione dei 700 anni dalla morte del primo e dei 100 anni dalla nascita del secondo: con la voce recitante di Francesco Maruccia ascolteremo 27 della compositrice turca Beste Özçelebi, Un dì si venne a me malinconia di Livia Malossi, Su spiri d’oro di Daria Scia. Completa il concerto la Simple Symphony op. 4 di Britten.

Il 4 dicembre il violino di Francesco D’Orazio si accompagna al pianoforte di Giampaolo Nuti per un concerto che comprende due prime assolute: Contemplation del giovane compositore giapponese Kaito Nakahori e La luna nel pozzo di Luca Antignani. Tra gli altri brani in programma due classici del Novecento: la Chaconne di Sofia Gubaidulina, e la Sonata n. 2 di Ravel, cui si aggiunge …So(g)nante… di Andrea Portera. Il concerto sarà preceduto alla presentazione del CD Antonio’s Book (Terre Sommerse, 2021).

È un approfondimento sull’immagine del labirinto il concerto Contrasti espressivi (5 dicembre), in cui Nuova Consonanza ha interpellato cinque voci autorevoli della composizione di oggi, di diversa provenienza ed età (Alberto Cara, Andrea Mannucci, Osmo Tapio Räihälä, Emanuele Savagnone, Giampaolo Testoni), che hanno realizzato altrettanti nuovi lavori che ascolteremo in prima assoluta dal NED ensemble diretto da Andrea Mannucci. Il concerto sarà preceduto dalla presentazione del cd Voci dentro il tempo dell’Ensemble Linguaggi Sonori (Bongiovanni, 2019).

Dialoghi delle lontananze è il concerto dell’8 dicembre che vedrà sul palco il soprano Maria Chiara Pavone con Anna Armatys al violoncello e Lucio Perotti al pianoforte eseguire musiche che si legano al tema dell’assenza e della distanza. Ascolteremo in prima assoluta di The Robin’s View di Alessandra Ravera su testi di Emily Dickinson e i lavori di Alessandra Ciccaglioni, Fabio Cifariello Ciardi e Mauro Bortolotti. Il concerto sarà anticipato alle 18.30 dalla presentazione del libro Sylvano Bussotti e l’opera geniale di Renzo Cresti).

L’11 dicembre toccherà all’ensemble tedesco BRuCH che raccoglie quattro giovani musiciste (Sally Beck flauto, Ella Rohwer violoncello, Claudia Chan pianoforte e Marie Heeschen soprano) che si sono incontrate alla Hochschule für Musik und Tanz di Colonia dando vita nel 2013 a questa insolita formazione dedita esclusivamente alla nuova musica. In programma due prime assolute di Davide Remigio e Feliz Macahis, e le prime italiane di Dariya Maminova, Julien Jamet, Matthias Krüger.
Ad anticipare il concerto, alle ore 18.30 la presentazione del libro Conversazioni con Petrassi di Luca Lombardi, con una postfazione di Antonio Rostagno (NeoClassica 2021).

Il 14 dicembre il concerto di due rinomati interpreti, Ivo Nilsson e Antonio Caggiano, che affiancano in maniera originale e inusuale le sonorità dei loro strumenti, rispettivamente il trombone e le percussioni, nelle musiche scritte per i loro strumenti dallo stesso Nilsson, Fabio Cifariello Ciardi, Stefano Gervasoni, Nicola Sani (con la prima assoluta Till I end my song#2 che dà il titolo alla serata). Completa il programma Trama per un performer di Giorgio Battistelli.

Ruota intorno a Stravinsky il concerto della Roma Tre Orchestra del 15 dicembre, diretto da Benedetto Montebello. In programma alcune musiche del compositore russo, affiancate al Canone in memoriam I. Stravinsky per quartetto d’archi scritto da Schnittke nel ‘71 alla scomparsa di Stravinsky, e due prime assolute di Fabrizio Nastari e Paolo Fradiani.

È un sodalizio artistico che va avanti da quasi vent’anni quello dell’Hetk Trio, che riunisce la clarinettista olandese Fie Schouten e due musicisti estoni, il flautista Tarmo Johannes e il pianista Taavi Kerikmäe. Debuttano al Festival Nuova Consonanza il 18 dicembre con un programma di diversi autori che valorizza il repertorio per il Trio. In programma musica di Jonathan Harvey, Giacinto Scelsi, Mark Baden, Tatjana Kozlova-Johannes, Paolo Perezzani e la prima assoluta di Nox di Roberto Mongardini. La serata sarà anticipata alle ore 18.30 dalla presentazione del libro Luigi Nono Caminantes. Una vita per la musica. Intrecci e testimonianze di Nicola Cisternino, con una postfazione di Massimo Donà (Il Poligrafo 2021).

fino al 9 gennaio 2022 nei Padiglioni 9A e 9B
Dora García
Conosco un labirinto che è una linea retta

dal martedì alla domenica dalle 11 alle 20
Ingresso libero

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