BENNI BOSETTO

21 - 27 marzo 2022

Prender-si cura
La Pelanda
Prender-si cura
La Pelanda

Cos'è per te il tempo della ricerca e della sperimentazione?

 

Il tempo nel mio lavoro muta, si adegua alle esigenze della ricerca. Talvolta è un tempo rigoroso, puntuale, deve essere in grado di sapere contenere l’inizio e la fine di qualcosa, un tempo quindi lineare ed ordinato che permette organizzazione mentale. Altre volte il tempo si oppone e diviene contrariamente esigente di fluidità, un tempo vaporoso, distratto, dilatato che cerca nella distrazione “l’anello che non tiene” e su cui aggrapparsi e fidarsi. È un tempo di ricerca che aspetta la scintilla, che qualcosa di inaspettato accada e trasformi il pensiero e l’azione fisica.

 

In che modo la tua pratica è influenzata dallo spazio di una residenza artistica?

 

Uno spazio disponibile, generoso, aperto ad accogliere qualcosa di ancora sconosciuto penso possa essere un ottimo presupposto per la creazione di nuovi immaginari e forme di pensiero. Rimanendo aperti ad uno spazio fisico differente e avendo la possibilità di potersi fidare ed affidare completamente ad esso, il lavoro corporeo e il dialogo si alimentano in uno scambio reciproco tra esterno ed interno. La visualizzazione mentale si modella fluidamente e veste lo spazio concretizzando nel reale il disegno.

 

Come dialogano cura e ricerca artistica?

 

È un dialogo intrinseco che sposta l’attenzione dall’io all’altro e dall’altro all’io, in uno scambio costante, dove l’altro può essere inteso come una cosa, una parte, un essere vivente o non vivente, una voce, un movimento, uno sguardo, un suono, una richiesta, un altro reale o ineffabile. Dialogano come fossero acqua nel mare.

 

 

Benni Bosetto (Merate, IT, 1987), vive e lavora a Milano. Si è diplomata all'Accademia di Belle Arti di Brera, Milano, IT, e ha studiato al Sandberg Instituut, Amsterdam, NL.

Tra le mostre personali recenti e future: 2022 - MAMbo, Bologna, IT (upcoming); Campoli Presti, Parigi, FR (upcoming); 2021 - ADA, Roma, IT. 2020 - Almanac, Torino, IT. 2019 - Kunstraum, con ksenia Perek, Londra, UK; 2018 - Fonderia Battaglia, Milano, IT; ADA, Roma, IT. 2017 - Tile Project Space, Milano, IT.

Tra le recenti mostre collettive: 2021 - Galleria Civica di Trento, Trento, IT; Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Roma, IT; 2020 - Quadriennale d'arte 2020, Palazzo delle Esposizioni, Roma, IT; Palazzo Re Rebaudengo, Guarene, IT. 2019 - Villa Medici, Roma, IT; Artissima Progetto Speciale, a cura di Lucrezia Calabrò Visconti e Guido Costa, Torino, IT; Horst - Asiat site, Vilvoorde, BE. 2018 - OGR, Torino, IT; MAMbo, Bologna, IT; Fondazione Baruchello, Roma, IT. 2017 - Future Dome, Milano, IT;

Le residenze includono: Fonderia Artistica Battaglia (Milano, 2018); VIR Via Farini, (Milano, 2014). Ha ricevuto il Pollock-Krasner Foundation Grant nel 2020, il Premio Fondazione Fiera Milano nel 2019 e il Premio Termoli nel 2018.

ada-project.it/benni-bosetto

in collaborazione con museo MAMbo di Bologna

parte di

dal 1 dicembre 2021
residenze a porte chiuse
 
Prender-si cura è il nome del programma di residenze di ricerca e produzione artistica, ideato e curato da Ilaria Mancia, che si svolge negli spazi de La Pelanda del Mattatoio. Un gruppo di artiste e artisti sono invitati a sviluppare la propria ricerca, spaziando dalla danza alla performance teatrale, dall’arte visiva, alla musica e al video.

Programma

1 maggio - 1 luglio 2022
residenza a porte chiuse
30 maggio - 8 giugno 2022
residenza a porte chiuse
5 - 9 giugno 2022
residenza a porte chiuse
Padiglione 9B, Performer: Prinz Gholam
13 luglio, ore 12-13
SOLO SU INVITO
13 luglio, ore 12-13
13 luglio, ore 12-13