PROGRAMMA PUBBLICO | LA SOTTIGLIEZZA DELLE COSE ELEVATE

23 luglio > 1 novembre 2020

 
La rigorosa ricerca di Andrea Galvani (Verona 1973, vive e lavora a New York e Città del Messico) prende forma dai più grandi interrogativi della storia e si nutre di quelle trasformazioni sociali, educative, politiche, ideologiche, tecnologiche e scientifiche che continuano a modificare inesorabilmente, e a volte invisibilmente, le condizioni della nostra vita quotidiana.

La sottigliezza delle cose elevate è un progetto interdisciplinare concepito come un laboratorio aperto al pubblico, un ambiente esperienziale in continua e costante evoluzione. Attraverso una serie di installazioni architettoniche, azioni e performance specificatamente sviluppate per il Padiglione 9b del Mattatoio, Galvani focalizza la nostra attenzione sulla necessità del tutto umana di misurare, decifrare, comprendere l’ignoto e dare forma e direzione all’astratto.

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Il progetto La sottigliezza delle cose elevate di Andrea Galvani inaugura il programma triennale Dispositivi sensibili, ideato da Angel Moya Garcia per il Mattatoio di Roma e incentrato sulla convergenza fra metodi, estetiche e pratiche delle arti visive e delle arti performative, attraverso un modello di presentazione che si evolve costantemente. 

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10 settembre > 22 ottobre 2020
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