PARENTELE


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Chiara Valerio dialoga con Luigi Gallo

 
Ne Lo splendore casuale delle meduse (nottetempo, 2013, trad. di F. Pantanella), la scrittrice tedesca Judith Schalansky, fa dire alla sua protagonista "nessuno, né l’animale, né l’uomo, può esistere da solo. Tra gli esseri viventi vige la concorrenza e, talvolta, qualcosa che assomiglia alla cooperazione". In epoca di zoonosi - in un'epoca dove il termine zoonosi è diventato terribilmente familiare -, in un'era di dissimetrie sociali, economiche, immunitarie, ti chiedo Luigi se si può andare oltre la cooperazione, se la fratellanza è una forma di cooperazione e cosa ci suggerisce, se lo fa, il passato. E se esistono simmetrie radiali, almeno disegnate, tra gli esseri umani, come nelle meduse.
Chiara Valerio, scrittrice
 

La storia dell’arte ci insegna che davanti a una crisi, anche sanitaria, dobbiamo muoverci nel senso della fratellanza. Penso all’esperienza del collettivo americano Gran Fury e del gruppo attivista Act Up che, tramite creative strategie grafiche e performative, hanno espresso, fra gli anni Ottanta e Novanta, una dura rivendicazione dei diritti dei malati di AIDS, rifondando una comunità devastata dall’epidemia. L’iconica Silence=Death del 1989 è l’immagine di un’intera generazione queer. E ancora, cinquecento anni prima, la fratellanza che unisce Raffaello e Baldassarre Castiglione, associati nella missione di salvare le rovine di Roma, produce la lettera, vibrante e incompiuta, indirizzata a Leone X che dà l’avvio alla storia della moderna concezione di tutela e conservazione dei monumenti. Mi piace ricordare anche le simmetrie dei personaggi scolpiti sui capitelli medievali: figure speculari che consentono di passare dal singolo alla comunità. E in queste opere di transizione fra arte e pensiero, nasce la questione dell’identità dell’autore, della sua individualità e del rapporto con il mondo che lo circonda. L’arte è espressione del singolo e al contempo linguaggio universale. Il mio cuore è il tuo cuore.
 
"Non debba adunque, Padre Santissimo, essere tra gli ultimi pensieri di Vostra Santitate, lo avere cura che quello poco che resta di questa antica madre della gloria e della grandezza italiana (...) non sia estirpato e guasto dalli maligni et ignoranti”

Raffaello Sanzio e Baldassarre Castiglione, 1519
 
Luigi Gallo, curatore
  
 

 
 

Chiara Valerio (Scauri, 1978) vive a Roma e a Venezia, è responsabile della narrativa italiana della casa editrice Marsilio e lavora a Rai Radio3, dove conduce il programma L'Isola Deserta ed è consulente per il programma Ad Alta Voce. Ha studiato e insegnato matematica per molti anni e ha un dottorato di ricerca in calcolo delle probabilità. Ha scritto romanzi, racconti, saggi e testi teatrali. Tra le sue pubblicazioni: A complicare le cose (robin, 2003), La gioia piccola d'esser quasi salvi (nottetempo, 2009), Spiaggia libera tutti (Laterza, 2012). Per Einaudi, ha pubblicato Almanacco del giorno prima (2014), Storia umana della matematica (2016) e Il cuore non si vede (2019). Redattore di Nuovi Argomenti , collabora con La Repubblica, Vanity fair e il mensile Amica. Per nottetempo, ha tradotto e curato Flush, Freshwater e Tra un atto e l'altro di Virginia Woolf.
 
Luigi Gallo si è formato a Roma, all’Università La Sapienza, e a Parigi, dove ha sostenuto una tesi di dottorato all’Università Paris I Panthéon-Sorbonne. A Roma ha insegnato per diversi anni Architettura del Paesaggio ed è attualmente incaricato del corso di Storia delle Collezioni Archeologiche presso la Scuola di Specializzazione in Patrimonio Archeologico di Matera. Da due anni è curatore e editor delle Scuderie del Quirinale a Roma.
Le sue ricerche spaziano dalla storia della pittura di paesaggio, dei giardini e dell’architettura moderna, al collezionismo, la teoria e critica d’arte fra XVIII e XX secolo, alla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale. E’ l’autore di monografie e saggi critici ed è stato curatore di diverse esposizioni fra le quali La Nature l’avait créé peintre : Pierre-Henri de Valenciennes, 1750-1819 (Toulouse, 2003), Pompei e l’Europa, 1748-1943 (Napoli, 2015), Picasso/Parade: Napoli 1917 (Napol 2017), Amori Divini (Napoli, 2017), Picasso et les Ballets Russes (Marseille, 2018), Pompei e Santorini. L’eternità in un giorno (Roma, 2019).

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