SEMINARIO "IMMAGINARI POSSIBILI DI CREAZIONE COLLETTIVA" | SILVIA BOTTIROLI

13 > 15 Febbraio 2020 e 25 > 27 Giugno 2020

Seminario
Il seminario indagherà le dinamiche collaborative e di creazione collettiva, nonché i valori etici e politici della performance, e analizzerà le implicazioni della creazione artistica e della spettatorialità sulla società. Centrale sarà l’analisi delle questioni legate alla curatela e al ripensamento delle istituzioni artistiche come potenziale luogo di creazione di nuove comunità.
 

Silvia Bottiroli (1978)
È curatrice e ricercatrice nel campo delle arti performative contemporanee.
Dottore di Ricerca in Storia delle Arti Visive e dello Spettacolo presso l’Università di Pisa, è autrice di diversi testi sulla scena contemporanea, dedicati in particolare alle dinamiche collaborative e di creazione collettiva, ai valori etici e politici della performance, alle implicazioni della creazione artistica e della spettatorialità sulla società e alle questioni legate alle curatela e al ripensamento delle istituzioni artistiche.
Ha lavorato come organizzatrice per la Socìetas Raffaello Sanzio e ha supervisionato diversi progetti critici, curatoriali ed educativi, ripensando possibili modalità di produzione e condivisione di sapere nell’ambito delle arti performative, collaborando tra gli altri con The School of Visual Theatre a Gerusalemme, Homo Novus Festival a Riga, Gent University e Aleppo a Brussels.
Dal 2012 al 2016 è stata direttrice artistica del Festival di Santarcangelo e nel 2018 ha curato il programma “The May Events” per Vooruit Kunstcentrum a Gent e Kunstenfestivaldesarts a Bruxelles.
Dal 2011 insegna all’Università Bocconi di Milano, dove tiene la cattedra di Metodo, Critica e Ricerca delle Discipline Artistiche / Teatro.
Nel 2017 ha curato il programma Anywhere, Anywhere Out of This World per DAS Theatre ad Amsterdam, istituzione di cui è direttrice artistica dal settembre 2018.
 
 
 
Immagini
Silvia Bottiroli, foto Lele Marcojanni
Ilaria Scarpa "I topi lasciano la nave (yes sir, I can boogie)" progetto di Zapruder filmmakers group 2012