SEMINARIO FARE AMBIENTE. PRATICHE E SAPERI DELLE NUOVE ECOLOGIE | ILARIA BUSSONI

in collaborazione con Master Environmental Humanities
  
Programma

A lungo l'ecologia è stata una disciplina che si è tenuta lontana dall'agricoltura e dalla produzione agro-alimentare. Pensata e agita come teoria della preservazione, ha fatto di parole chiave quali riserva, origine e presidio la propria architrave, confluendo con modelli di territorialità statica. Ma da alcuni anni pratiche agricole di nuovo tipo – complice una generazione di agricoltori formati dalle scienze sociali e trasferitisi nelle campagne in cerca di forme di vita capaci di rappresentare un'alternativa a una società del consumo industriale e standardizzato – si configurano come una narrativa ecologica a tutto tondo. Fare l'ambiente nel quale immaginare da capo le relazioni tra i viventi che ne faranno parte. Fare l'ambiente all'insegna di saperi ibridi fondati sulla critica di un modello agricolo che diffonde nocività. Fare l'ambiente come pratica di preservazione della vita nelle sue continue trasformazioni.
Da questa rivoluzione delle pratiche non poteva non derivare uno scarto estetico che, a partire dalle tecniche di coltivazione e trasformazione delle stesse materie prime (grani, vino, ortaggi...), si configura come una rivoluzione del gusto capace di transitare le nuove ecologie nei contesti metropolitani, rompendo la differenza culturale tra città e campagna.
 
Obiettivo formativo
dare conto della trasformazione, ancora in corso, sulle pratiche agroalimentari e i saperi delle nuove ecologie, rispetto alla quale la teoria critica e le scienze sociali in genere non hanno misurato ancora l'impatto.